Marchi+ e disegni+, posticipati i termini di apertura dei bandi

Proprietà intellettuale brevetti+A causa dell'emergenza coronavirus il Ministero dello Sviluppo economico ha deciso di posticipare l'apertura dei bandi marchi+ e disegni+.

Proprieta' intellettuale - con marchi e brevetti crescono le PMI in UE

Posticipata l'apertura dei bandi marchi+ e disegni+

Con appositi Decreti Direttoriali, in accordo con l'Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello Sviluppo economico, sono stati differiti i termini per i bandi marchi+ e disegni+. Lo slittamento dei termini è stato deciso in considerazione delle limitazioni alle attività lavorative conseguenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il bando disegni+, che aprirà alle ore 9.00 del 22 aprile 2020 (invece che il 19 marzo 2020), stanzia 13 milioni di euro per la realizzazione di un progetto per valorizzare un disegno/modello, registrato presso qualsiasi ufficio nazionale o regionale di proprietà intellettuale/industriale.

Con un budget di oltre 3,5 milioni di euro, il bando marchi+ prevede un contributo per la registrazione di marchi UE presso l'Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (EUIPO) attraverso l’acquisto di servizi specialistici e internazionali, o per la registrazione di marchi internazionali presso l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (OMPI) attraverso l’acquisto di servizi specialistici. I termini per l'invio delle domande si aprono alle ore 9.00 del 6 maggio 2020 (invece che il 30 marzo 2020).

A gennaio chiuso il bando brevetti+

Aperto alle ore 12.00 del 30 gennaio 2020, il bando brevetti+ è rimasto aperto fino alle ore 17.00 del 31 gennaio 2020, a seguito dell'esaurimento dei fondi disponibili, pari a 21,8 milioni di euro, destinati alle PMI per l’acquisto di servizi specialistici, funzionali alla valorizzazione economica del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato. 

Sono 419 le domande complessivamente presentate dalle micro, piccole e medie imprese.

Una volta stilata la graduatoria, il MISE erogherà alle aziende beneficiarie un’agevolazione in conto capitale, non superiore all’80% dei costi ammissibili, del valore massimo di 140mila. La percentuale di contributo può essere elevata al 100% per le imprese beneficiarie costituite a seguito di operazione di spin-off universitari/accademici e per le iniziative la cui sede operativa, in cui è svolta l’attività principale riconducibile all’ambito del progetto di valorizzazione del brevetto, sia ubicata in una delle regioni meno sviluppate.

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