Manovra 2020: cosa è previsto per le aree terremotate?

Manovra 2020 per il terremoto: Photocredit: Angelo Giordano da PixabayPer i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma del 2016, il Governo ha previsto la proroga del credito d'imposta fino alla fine del prossimo anno. Confermata anche l’estensione di “Resto al sud” per i Comuni del cratere.

Manovra 2020: cosa prevede il testo all'esame del Senato

La Legge di bilancio attualmente in esame al Senato contiene fondalmente due misure per il sostegno al rilancio delle aree colpite dal sisma del Centro Italia del 2016.

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Proroga del credito d’imposta per gli investimenti

Con l’obiettivo di sostenere la ripresa economica delle aree terremotate, la nuova manovra economica del Governo italiano ha previsto la proroga fino al 31 dicembre 2020 del credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi da parte delle imprese localizzate nei comuni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016.

L’estensione, quindi, riguarda quella misura prevista dal decreto terremoto 8-2017 che intende sostenere le imprese terremotate che acquistano - o abbiano acquistato - impianti, macchinari ed attrezzature nuovi.

Restano identiche le percentuali del credito d'imposta, assegnate in base alla dimensione dell’impresa:

  • Per le piccole imprese, il credito d'imposta è pari al 45% dei costi sostenuti per l'acquisto dei nuovi macchinari;
  • Per le medie imprese, la percentuale del credito si attesta sul 35% dei costi di acquisto dei nuovi macchinari, 
  • Alle grandi imprese, infine, spetta un credito d'imposta pari al 25% dei costi sostenuti per le attività indicate prima.

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Il sostegno all’avvio di nuove imprese

La Legge di bilancio 2020, inoltre, conferma quanto già previsto dal nuovo decreto-legge terremoto (DL 123-2019) di ottobre, che estende il set di incentivi previsti dalla misura “Resto al sudanche ai Comuni del Cratere.

La misura, lo ricordiamo, è destinata a sostenere il 100% dei costi di avvio di nuove imprese da parte di under 46 che:  

  • Non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio o beneficiari, nell'ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell'autoimprenditorialità;
  • E che, al momento della presentazione della domanda, siano residenti nei Comuni del cratere (oppure vi trasferiscono la residenza entro sessanta giorni dalla concessione dei contributo);
  • E che vi mantengano la residenza per tutta la durata del finanziamento.

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Photocredit: Angelo Giordano da Pixabay

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