CDP, 150 milioni per supportare le imprese africane: ecco Archipelagos

Archipelagos, la piattaforma di CDP: Photocredit: rawpixel da PixabayE’ stata presentata a Johannesburg nell’ambito dell’African Investment Forum 2019 “Archipelagos - One4A – One Platform for Africa”, la piattaforma diCDP, finanziata anche grazie a fondi UE, per la crescita delle imprese africane e il sostegno all’interconnessione con il mercato italiano ed europeo.

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Archipelagos rappresenta la prima iniziativa di CDP nell’ambito dell’External Investment Plan, il Piano per gli Investimenti Esterni della Commissione Europea e sarà realizzata da CDP in partnership con la banca multilaterale African Development Bank (AfDB).

Secondo Antonella Baldino, CDP Chief International Development Finance Officer, Archipelagos rappresenta “un prezioso strumento per tracciare la rotta verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, supportando le imprese partner in ambiziosi percorsi di crescita verso nuovi orizzonti di sostenibilità, innovazione e competitività”. La piattaforma, infatti, aggiunge Baldino, “ha l’obiettivo di promuovere un ampio ventaglio di servizi – dalla formazione all’accesso al mercato dei capitali – a supporto delle imprese più dinamiche del continente africano”.

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Come funziona Archipelagos?

Archipelagos prevede lo sviluppo - da parte di CDP e AfDB - di strumenti finanziari innovativi dedicati alle migliori aziende selezionate, anche grazie all’attivazione di 30 milioni di garanzie concessi dalla Commissione Europea nell’ambito del Piano per gli Investimenti Esterni.

Queste risorse permetteranno di mobilitare 150 milioni di investimenti pubblici e privati, potenzialmente in 11 Paesi Africani, a supporto di oltre 1.500 PMI locali, contribuendo alla creazione di 50mila nuovi posti di lavoro, molti dei quali per i giovani.

Più nello specifico il Programma si articola in due fasi: 

  • In un primo momento verranno selezionate le imprese a maggiore potenziale, per accedere a programmi altamente qualificati di formazione manageriale e facilitare la creazione di una rete di rapporti di natura commerciale con l’Italia e l’Europa;
  • Nella seconda fase, le imprese migliori potranno avere accesso a fonti di finanziamento innovative come i Basket bond, recentemente lanciati in Italia da CDP.

Il Piano per gli Investimenti Esterni dell’UE

L’External Investment Plan (EIP) dell'UE è stato proposto per la prima volta dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker nel 2016, per poi essere formalmente varato nel 2017. EIP si basa sull'esperienza positiva del "Piano Juncker", che ha già dato il via a centinaia di miliardi di investimenti in Europa. 

Piano Juncker - risultati aggiornati a settembre 2019

Adattato alle specificità dei paesi partner in Africa e del vicinato dell'UE, l’EIP piano mira a promuovere la crescita inclusiva, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile, affrontando così alcune delle cause profonde dell'immigrazione irregolare.

Il piano si articola in tre pilastri: 

  • Il pilastro finanziario, con il suo Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile per un valore di 4,1 miliardi di euro
  • L'assistenza tecnica per aiutare i beneficiari a sviluppare progetti finanziariamente bancabili e realizzabili; 
  • Il dialogo politico per contribuire a migliorare il clima degli investimenti e il contesto imprenditoriale nei paesi partner.

L'accordo sui primi programmi di garanzia riguarda il pilastro finanziario dell’EIP; le istituzioni finanziarie ammissibili utilizzeranno le garanzie dell'UE per finanziare nuovi progetti di sviluppo e attirare ulteriori investimenti privati.

Le garanzie dell’UE riducono alcuni rischi specifici di investimento in progetti nei paesi partner in Africa e nei paesi vicini dell'UE. Ciò contribuirà a far decollare gli investimenti privati in settori in cui l'aiuto pubblico allo sviluppo da solo non sarebbe stato sufficiente a far partire i progetti, nonché in settori in cui gli investimenti non sarebbero stati effettuati altrimenti o non avrebbero avuto la stessa portata - la cosiddetta addizionalità.

UE - al via piano investimenti esterni in Africa e Vicinato

Photocredit: rawpixel da Pixabay

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