Export sud: ultimi giorni per partecipare alla BIAT

BIAT: Photocredit: Yuliya Yuliya da PixabayLe imprese innovative del Mezzogiorno hanno ancora 10 giorni di tempo per aderire alla BIAT, la Borsa dell’innovazione e dell’alta tecnologia promossa dall’ICE per l’internazionalizzazione del sistema della ricerca delle regioni del Sud.

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Si chiudono il 20 dicembre 2019 i termini per l’invio delle candidature alla VI edizione della BIAT che si svolgerà a Palermo il 2 e il 3 aprile 2020.

Promossa dall’Agenzia ICE nell’ambito del Piano Export Sud 2 (PES2), la Borsa ha l’obiettivo di valorizzare il potenziale innovativo espresso dal sistema delle imprese e della ricerca delle Regioni del Mezzogiorno, al fine di trasformarlo in prodotti e servizi da collocare sui mercati esteri.

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I vantaggi di partecipare

Le imprese e gli organismi di ricerca che saranno selezionati e che prenderanno parte all'iniziativa, avranno l’opportunità di usufruire di un pacchetto di servizi messi a disposizione gratuitamente dall’ICE.

Oltre, infatti, all'organizzazione della propria agenda di incontri con gli operatori esteri presenti all’evento, le imprese e i centri di ricerca:

  • potranno usufruire di un servizio di validazione del progetto;
  • saranno inseriti in una pubblicazione in lingua inglese;
  • prenderanno parte a una sessione formativa e al role playing di tecniche di comunicazione e presentazione progetti ad operatori internazionali;
  • riceveranno assistenza tecnica sulla proprietà intellettuale in materia di brevettazione e licensing;
  • parteciperanno all’evento di networking e alla sessione plenaria.

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Chi può partecipare

All’evento possono candidarsi le MPMI, le imprese innovative, le reti di impresa, le startup, i poli tecnologici e le università con sede operativa in Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Sardegna e attivi nei seguenti settori: 

  • ambiente;
  • biotecnologie;
  • energie rinnovabili;
  • ICT;
  • nanotecnologie;
  • materiali innovativi;
  • tecnologie per le Smart Cities;
  • economia circolare.

In particolare per partecipare i soggetti interessati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non trovarsi in situazioni di morosità con l’Agenzia-ICE;
  • essere in regola con le norme vigenti in materia fiscale, assistenziale e previdenziale;
  • essere in possesso di potenzialità di internazionalizzazione e capacità di apertura verso il mercato, ossia rispettare i seguenti requisiti minimi: avere un sito internet o, in alternativa, essere presente con una pagina informativa in un social network; essere in grado di garantire una risposta telematica (es: posta elettronica) almeno in una lingua straniera alle richieste provenienti da interlocutori esteri;
  • non essere in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata.
  • Per quanta riguarda gli operatori e le controparti estere, alla BIAT saranno presenti grandi imprese, centri di ricerca, venture capitalist interessati al trasferimento tecnologico e/o investitori provenienti dai seguenti Paesi: Belgio, Canada, Cina, Corea, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Israele, Olanda, Polonia, Regno Unito, Singapore, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia.

Come aderire

Gli operatori delle regioni meridionali interessati a prender parte all’evento, possono inviare la propria candidatura entro il 20 dicembre 2019, collegandosi al seguente link.

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Photocredit: Yuliya Yuliya da Pixabay

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