Ecobonus auto: nuove risorse dal decreto rilancio

Ecobonus Non solo il bonus bici: fra le misure del decreto rilancio per rafforzare la mobilità c'è anche il rifinanziamento dell'ecobonus auto per il 2020 e il 2021.

Guida al bonus mobilita': chi puo' richiederlo, cosa acquistare e come

L’ecobonus è la misura promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico - e prevista dalla Legge di Bilancio 2019 - che offre contributi per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni.

A chi si rivolge

Destinatario dei contributi è chi acquista, anche in locazione finanziaria e immatricola in Italia veicoli di categoria M1, quindi auto, destinati al trasporto di persone, con almeno 4 ruote e al massimo 8 posti a sedere (oltre al sedile del conducente) .

Le auto devono essere nuove di fabbrica, produrre emissioni di CO2 non superiori a 70 g/km, essere state acquistate ed immatricolate in Italia dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. Infine, il prezzo (da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice) dev’essere inferiore a 50mila euro compresi optional (IVA esclusa).

Incentivi per rinnovabili e trasporti nella Legge di Bilancio 2020

Quanto vale l’ecobonus

L’ammontare del contributo è differenziato sulla base di due fasce di emissioni e della circostanza per cui l'acquisto avvenga contestualmente alla consegna per la rottamazione di un veicolo della medesima categoria omologato alle classi Euro 1, 2, 3 e 4.

L'ecobonus parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro in caso di contestuale rottamazione è pari a 2.500 euro se le emissioni sono comprese tra 21 e 70 g/KM, e a 6.000 euro se comprese tra 0 e 20 g/KM.

In assenza di rottamazione varia anche il contributo, che è pari a 1.500 euro se le emissioni sono comprese tra 21 e 70 g/KM, e a 4.000 euro se comprese tra 0 e 20 g/KM.

Come richiedere l’ecobonus auto nel 2020

A partire dal 2 gennaio si aprono le prenotazioni dei contributi per i veicoli M1. Per questa fase sono disponibili 40 milioni di euro fino al 30 giugno 2020.

Non è un click day. La procedura prevede infatti due momenti distinti: la prima fase di apertura dello sportello è dedicata esclusivamente alla registrazione dei concessionari, che potranno iscriversi e caricare i propri dati identificativi. Solo successivamente, dopo specifica comunicazione, si può inserire l’ordine e prenotare l’incentivo. Dalla prenotazione si avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.

Per assicurare procedure di prenotazione corrette e trasparenti, sulla piattaforma dedicata è presente un contatore di risorse per seguire in tempo reale la disponibilità finanziaria del bonus. 

Le novità del decreto Milleproroghe

Il Decreto Milleproroghe (DL 30 dicembre 2019, n. 162) ha introdotto alcune novità per 2 categorie di veicoli:

  • Veicoli di categoria L - Motocicli, ciclomotori e similari: anche per gli acquisti effettuati nell’anno 2020, vengono prorogati alle medesime condizioni i termini di prenotazione dei contributi Ecobonus. Sono disponibili 8 milioni di euro fino al 31 dicembre 2020;
  • Veicoli di categoria M1 - Autovetture: con l’introduzione dei veicoli Euro 0 vengono ampliate le classi ambientali dei veicoli di categoria M1 che possono essere rottamati. A seguito dei necessari adeguamenti tecnici della piattaforma, sarà possibile procedere con la rottamazione di tali veicoli.

Emergenza Covid-19 ed ecobonus

Nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, a partire dal 23 febbraio 2020 sono sospesi i termini per il completamento delle prenotazioni sulla piattaforma informatica Ecobonus. Termini poi riaperti il 18 maggio, con l'avvio della Fase due. 

Il decreto rilancio ha previsto il rifinanziamento della misura: all’articolo 44 si prevede l'incremento del fondo di 100 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni di euro per il 2021.

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.