Zona franca Sardegna: 4,9 milioni di euro per micro e piccole imprese

Zona franca Sardegna - bando MiSE, contributi per micro e piccole impreseSarà accessibile da marzo il bando per la Zona franca istituita nei comuni della Sardegna colpiti dall'alluvione del 18-19 novembre 2013, per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

> Bando ZFU Sisma Centro Italia – online l'elenco dei beneficiari

Con la circolare n. 30711 del 5 febbraio 2020, il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) definisce le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni. I fondi messi a disposizione per gli interventi delle imprese localizzate nella Zona franca Sardegna ammontano complessivamente a 4,9 milioni di euro.

Zona franca Sardegna: il perimetro

Istituita con il decreto-legge n. 78 del 19 giugno 2015, la Zona franca Sardegna copre un perimetro preciso, coinvolgendo una serie di comuni:

  • Sud Sardegna: Armungia, Ballao, Decimoputzu, Escalaplano, Esterzili, Ortacesus, Sadali, Seulo, Siliqua, Vallermosa, Villaputzu, Villasalto, Villasor, Villaspeciosa, Collinas, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Samassi, San Gavino Monreale, Sanluri, Sardara, Serramanna, Villacidro, Villanovafranca, Seui.
  • Nuoro: Bitti, Desulo, Dorgali, Galtellì, Irgoli, Loculi, Lodè, Lula, Macomer, Nuoro, Oliena, Onanì, Onifai, Orgosolo, Orosei, Orune, Osidda, Posada, Siniscola, Torpè, Arzana, Gairo, Jerzu, Talana, Urzulei, Ussassai, Villagrande Strisaili.
  • Oristano: Arborea, Bauladu, Gonnoscodina, Gonnostramatza, Marrubiu, Masullas, Mogoro, Morgongiori, Ollastra, Oristano, Palmas Arborea, S. Nicolò d’Arcidano, Simaxis, Siris, Solarussa, Terralba, Uras, Usellus, Villaurbana
  • Sassari: Alà dei Sardi, Arzachena, Berchidda, Buddusò, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Monti, Olbia, Padru, Sant'Antonio di Gallura, Telti.

> ZFU Genova: nuova circolare sulle agevolazioni contributive

I beneficiari ammessi

Possono beneficiare della agevolazione le imprese di micro e piccola dimensione costituite e regolarmente iscritte nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione.

Queste aziende, inoltre, devono svolgere la propria attività e quindi avere la sede principale o un’unità locale ubicata all’interno della zona franca ed operare in tutti i settori di attività economica, ad eccezione del settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura.

Per essere ammesse, le imprese devono essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti civili, non essere in liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto esercizio e possono essere fruite dalle imprese beneficiarie entro cinque anni a decorrere dalla data del provvedimento di concessione.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica a decorrere dal 17 marzo 2020 e sino al 21 aprile 2020.

> Metà delle risorse del Fondo di solidarietà UE sono andate all'Italia

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.