Coronavirus: mutui prima casa, come richiedere la sospensione delle rate

Coronavirus: come richiedere congelamento rate mutuo prima casaSospensione delle rate del mutuo sulla prima casa per chi è in difficoltà, estesa anche agli autonomi, senza necessità di presentare l'Isee. Ecco chi può richiederla e in che modo presentare la domanda. 

Per approfondire: cosa prevede il decreto Cura Italia per le famiglie

A seguito della firma del ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che integra il regolamento del Fondo di Solidarietà - il cosiddetto fondo Gasparrini - relativo ai mutui per l’acquisto della prima casa.

In questo modo, in base a quanto previsto dall’articolo 54 del decreto Cura Italia, i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, con un tetto massimo di 250mila euro, rimasto invariato, che siano nelle situazioni di temporanea difficoltà previste dal regolamento possono beneficiare della sospensione del pagamento delle rate fino a 18 mesi.

Chi può richiedere la sospensione del mutuo 

Per far fronte all’emergenza coronavirus, limitanto i danni sociali ed economici, l’operatività del fondo Gasparrini è stata estesa.

La novità è che ora vi possono accedere anche i lavoratori dipendenti in cassa integrazione per un periodo di almeno 30 giorni e i lavoratori autonomi che abbiano subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019.

Inoltre, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è più richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) ed è stato previsto che il Fondo sopporti il 50% degli interessi che maturano nel periodo della sospensione.

Coronavirus: stop mutui prima casa

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Durata della moratoria

La sospensione  del  pagamento delle  rate  del  mutuo  per i lavoratori in cassa integrazione può  essere  concessa  per  durata  massima complessiva non superiore a 6, 12 o 18 mesi a seconda dei casi:

  • 6 mesi, se la sospensione o la riduzione orario di lavoro ha una  durata  compresa  tra  30  giorni  e   150   giorni   lavorativi consecutivi;
  • 12 mesi, se la  sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro ha una  durata  compresa  tra  151  e  302  giorni  lavorativi consecutivi;
  • 18 mesi, se la  sospensione o la riduzione dell'orario di lavoro ha una durata superiore di 303 giorni lavorativi consecutivi.

Ferma restando la durata massima complessiva di 18  mesi, viene poi specificato che la sospensione può essere reiterata,  anche per periodi non continuativi, nei limiti della dotazione del Fondo.

Come presentare domanda

Per ottenere la sospensione del mutuo, il cittadino in possesso dei requisiti previsti per l’accesso al Fondo deve presentare la domanda alla banca che ha concesso il mutuo e che è tenuta a sospenderlo dietro presentazione della documentazione necessaria, già online sul sito del Mef.

Coronavirus: stop mutui prima casa

Sarà necessario allegare alla richiesta:

  • una copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito,
  • oppure la richiesta del datore di lavoro di ammissione al trattamento di sostegno del reddito,  
  • oppure la dichiarazione del datore di lavoro, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la sospensione e/o riduzione dell'orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore, con l'indicazione del periodo di sospensione e della percentuale di  riduzione  dell'orario di lavoro.

> Consulta il decreto del 25 marzo 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 82 del 28 marzo 2020

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