Manovra 2020: scuola, via ai bandi per l'acquisto di quotidiani e riviste

Contributi acquisto rivistePubblicati i bandi per l'accesso ai contributi - previsti dalla legge di Bilancio 2020 - a favore delle istituzioni scolastiche per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore.

Decreto Agosto e scuola

Nel dettaglio la Manovra 2020 prevede due misure per promuovere la lettura nelle scuole: una rivolta alle scuole - che entra nel vivo con la pubblicazione dei due bandi per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani e periodici - l'altra destinata agli studenti. 

Contributi per le scuole: cosa finanziano i bandi

A febbraio si aprono i due bandi rivolti alle scuole per l’acquisto di abbonamenti a giornali quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, in formato cartaceo o digitale. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 14 milioni di euro.

Sono previste due tipologie di contributo:

  • fino al 90% della spesa sostenuta per l’acquisto di uno o più abbonamenti a periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale;
  • fino al 90% della spesa per l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale, a favore delle scuole che adottano programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi, nell’ambito dei Piani per l’offerta formativa rivolti agli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado.

Le domande devono essere presentate dal 10 febbraio al 10 marzo 2021.

Contributi per gli studenti

La Manovra 2020 prevede per gli studenti un contributo - fruibile in formato voucher e associato alla Carta dello studente “IoStudio” - per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani o periodici, anche in formato digitale.

Il voucher è rivolto agli studenti censiti nell’Anagrafe nazionale studenti, che frequentano le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie e che partecipano a programmi per la promozione della lettura critica e l’educazione ai contenuti informativi nell’ambito dell’istituzione scolastica di appartenenza.

In sede di prima applicazione, per l’anno scolastico 2020-2021, potranno accedere al contributo gli studenti che frequentano la prima classe della scuola secondaria di secondo grado.

Per l’assegnazione dei contributi agli studenti sarà adottato un decreto del Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria che stabilirà modalità e termini per la presentazione delle domande, da parte delle scuole di appartenenza degli studenti destinatari, nonché i criteri di ammissione e l’ammontare delle risorse annualmente disponibili.

Con un provvedimento analogo, a decorrere dall’anno scolastico 2021-2022, saranno individuate ogni anno le classi della scuola secondaria di secondo grado destinatarie dell’agevolazione.

Decreto rilancio e scuola

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