Edilizia scolastica: fondi per manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico

Edilizia scolasticaPubblicati in Gazzetta ufficiale i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse, previste dalla Legge di Bilancio 2020, per il finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole di province e città metropolitane.

Manovra 2020: scuola, contributi per l'acquisto di quotidiani e riviste

La Manovra 2020 ha assegnato a province e città metropolitane 90 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e 225 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2034 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole.

> Piano Scuola per portare la banda ultralarga in classe

Scuola: come sono ripartiti i fondi per manutenzione ed efficientamento energetico

In base al decreto del Presidente del Consiglio del 7 luglio 2020, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 214 del 28 agosto 2020, i criteri per la ripartizione dei fondi previsti dalla Legge di Bilancio 2020 sono:

  • numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti in ciascuna provincia e città metropolitana, nella misura del 50%;
  • numero edifici pubblici adibiti ad uso scolastico per scuole secondarie di secondo grado presenti nelle province e città metropolitane, nella misura del 50%.

Gli importi spettanti alle province e alle città metropolitane sono definiti con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro 90 giorni dalla pubblicazione del Dpcm nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Entro i successivi 40 giorni dall'adozione del decreto, le province e le città metropolitane sono tenute a presentare al Ministero dell'istruzione l'elenco degli interventi che intendono realizzare nei limiti delle risorse a ciascuna spettante, individuati prioritariamente:

  • nell'ambito della programmazione triennale 2018-2020; 
  • nell'ambito degli interventi resisi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica già espletate sugli edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2; 
  • nell'ambito degli interventi resisi necessari a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti; 
  • nell'ambito di ulteriori interventi urgenti per garantire l'agibilità delle scuole e il diritto allo studio in ambienti sicuri.

L'elenco degli interventi viene approvato con decreto del Ministro dell'istruzione, che individua anche i termini di aggiudicazione dei relativi interventi.

Le erogazioni sono disposte direttamente dalla Direzione generale competente del MIUR in favore degli enti locali beneficiari:

  • fino al 20% del finanziamento, a richiesta dell'ente;
  • la restante somma dovuta sulla base degli stati di avanzamento lavori e delle spese maturate così come risultanti dal sistema monitoraggio degli interventi, debitamente certificati dal Responsabile unico del procedimento, fino al raggiungimento del 90% della spesa complessiva al netto del ribasso di gara.

Il residuo 10% è liquidato a seguito dell'avvenuto collaudo e/o del certificato di regolare esecuzione.

Consulta il decreto del Presidente del Consiglio del 7 luglio 2020, Gazzetta ufficiale n. 214 del 28 agosto 2020

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.