Digital Innovation Hub: riunita la cabina di regia nazionale. Si va verso la gara UE

Digital Innovation HubIn vista della gara UE per la definizione del network europeo dei poli di innovazione digitale, si è riunita la cabina di regia italiana dei Digital Innovation Hub, individuati dal Ministero dello Sviluppo economico attraverso un apposito bando.

MISE: in arrivo contributi per i Digital Innovation Hub

Alla riunione della cabina di regia - che si è svolta in videoconferenza l'11 gennaio - hanno partecipato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, il ministro dell’Università e della ricerca, Gaetano Manfredi, la ministra per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, e i rappresentanti dei 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale.

La rete europea di poli di innovazione digitale. Anticipazioni sulla gara UE

Nel contesto del programma Digital Europe, a sostegno della trasformazione digitale delle società e delle economie europee, è prevista la costruzione di una rete europea di poli di innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs - EDIHs) cui sarà affidato il compito di assicurare la transizione digitale dell’industria - con particolare riferimento alle PMI - e della pubblica amministrazione, attraverso l’adozione delle tecnologie digitali avanzate, Intelligenza Artificiale, Calcolo ad Alte Prestazioni, Sicurezza Informatica.

La procedura per l'individuazione dei poli di innovazione digitale si articola in due fasi:

  • una preselezione nazionale volta ad individuare un elenco di soggetti che hanno capacità tecnico-scientifica e giuridico-amministrativa per partecipare alla rete, 
  • una gara ristretta, gestita dalla Commissione europea, cui saranno invitati i candidati presentati dagli Stati membri.

Il bando di preselezione - aperto dal 10 al 24 settembre 2020 - si è concluso con l'individuazione di 45 progetti, con il 40% di proposte a valenza nazionale e circa il 60% con focus regionale, tali da interessare tutte le regioni. Da un punto di vista tecnologico, in linea con il programma Digital Europe, l’insieme dei progetti prevede l’adozione delle principali tecnologie emergenti, in particolare l’intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni e la cybersecurity, in differenti settori quali, oltre alla manifattura 4.0, la salute, le scienze della vita, l'agroalimentare, l'aerospazio, l'industria creativa e le principali filiere del made in Italy.

Il superamento della preselezione nazionale non costituisce diritto all’assegnazione delle risorse nazionali, ma è condizione necessaria per accedere alla successiva fase di selezione europea, all’esito della quale saranno individuati i poli che costituiscono la prima rete EDIH. A questi la Commissione affiderà il contratto di sovvenzione (grant agreement) per i primi 36 mesi con la possibilità, a seguito di una valutazione della Commissione stessa, di estenderne la durata di ulteriori 48 mesi.

Gli EDIH selezionati per l’Italia stipuleranno, a seguire, un contratto con il Ministero dello Sviluppo economico relativo alle agevolazioni del cofinanziamento nazionale.

Le agevolazioni a favore dei poli di innovazione digitale si compongono quindi di una quota europea e di una quota nazionale. Le due fasi della procedura di selezione permetteranno ai poli di avere una copertura dei costi ammissibili che in alcuni casi potrà essere pari al 100%.

Tenuto conto della massima dotazione finanziaria europea stimata per l’Italia per il periodo 2021-2027, il MISE ha stanziato 97 milioni di euro per il cofinanziamento delle iniziative destinatarie delle agevolazioni, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile. A tale quota potranno concorrere altri Ministeri, eventuali regioni, province autonome ed altre amministrazioni pubbliche mediante risorse proprie.

Digital Innovation Hub: la cabina di regia si prepara alla gara europea

Durante la riunione della cabina di regia dell'11 gennaio, i ministri Patuanelli, Manfredi e Pisano hanno sottolineato e auspicato che i 45 poli di trasferimento tecnologico che hanno superato la preselezione nazionale avviino un processo finalizzato a favorire l’integrazione tra progetti affini, con l’obiettivo di rafforzare la presenza italiana nella rete degli European Digital Innovation Hub.

La partecipazione del nostro paese al network europeo è fondamentale per  sostenere il processo di digitalizzazione di imprese e PA, favorendo la creazione di punti di contatto e supporto specializzati nelle nuove tecnologie digitali.

L'iniziativa è rilevante anche per gli ecosistemi di innovazione, che rappresentano un anello fondamentale nell'architettura del trasferimento tecnologico in Italia. Un ulteriore aspetto di importanza strategica della rete europea dei ooli di innovazione digitale riguarda la possibilità di condividere esperienze e know how tra il mondo della ricerca e quello delle imprese, realizzando così una infrastruttura integrata a livello UE.

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