Startup e PMI innovative: 200 milioni per il Fondo di sostegno al venture capital

Fondo di sostegno al venture capitalPatuanelli firma il decreto che stanzia 200 milioni di euro per il sostegno e il rafforzamento delle startup e delle PMI Innovative. Le risorse, stanziate dal decreto Rilancio, sono allocate sul fondo di sostegno al Venture Capital e verranno affidate al Fondo Nazionale Innovazione.

> Le misure del decreto Rilancio per startup e PMI innovative

Gli investimenti dovranno essere rivolti verso startup e PMI innovative che stiano effettuando round di investimenti o che l’abbiano già effettuato al massimo nei sei mesi antecedenti l’entrata in vigore del DL Rilancio (avvenuta nel luglio 2020). 

Attraverso il Fondo potranno essere erogate risorse fino a un massimo di 4 volte il valore dell’investimento degli investitori privati, nel limite complessivo di 1 milione per singola startup o PMI innovativa.

Nei primi sei mesi di operatività del Fondo è prevista anche una procedura accelerata di valutazione per le imprese già beneficiarie di Smart&Start - strumento di finanziamento gestito da Invitalia - e per le startup e le PMI innovative che hanno subito una riduzione dei ricavi realizzati nel corso del primo semestre del 2020 di almeno il 30% rispetto ai ricavi ottenuti nel primo semestre o nel secondo semestre dell’anno 2019, dimostrabile attraverso una situazione contabile gestionale approvata dal competente organo amministrativo.

Fondo di sostegno al venture capital: cosa c’e’ da sapere

“Con la firma del decreto attuativo affidiamo, in tempi record, al Fondo Nazionale Innovazione le risorse necessarie per sostenere le nostre start up e PMI innovative in un momento di grave difficoltà economica e finanziaria e conseguente all’emergenza sanitaria. Abbiamo colto questa esigenza e insieme alle associazioni e agli operatori del settore abbiamo cercato di farvi fronte, consapevoli di non poter disperdere il patrimonio innovativo delle nostre imprese, fondamentale per la crescita del nostro Paese e la creazione di posti di lavoro”, dichiara il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

Il sottosegretario Gian Paolo Manzella dichiara: “La firma del decreto attuativo è un segnale concreto alle nostre PMI e startup innovative, un vero centro di ricerca a cielo aperto che dobbiamo valorizzare in questo passaggio. É un altro passo che deve spingerci a fare ancora di più: dalle competizioni tra startup nelle scuole, al sostegno alla realizzazione di incubatori sul territorio; al rafforzare il dialogo tra startup e le nostre imprese tradizionali. Perché, deve essere sempre più chiaro che sostenendo le startup sosteniamo tutto il tessuto produttivo italiano, la sua competitività, la nostra cultura d’impresa”. 

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