Area di crisi Fermano-Maceratese: 15 milioni per nuove iniziative imprenditoriali

Distretto pelli-calzature - Photo credit: Foto di Okan Caliskan da Pixabay A partire dal 15 ottobre sarà possibile partecipare al bando del Ministero dello Sviluppo economico per la selezione di iniziative imprenditoriali nell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle pelli-calzature Fermano-Maceratese, nell'ambito del regime di aiuto di cui alla legge n. 181/1989.

Aree di crisi industriale: cosa prevede la riforma delle agevolazioni

Dopo il bando da quasi cinque milioni di euro, pubblicato nelle scorse settimane per finanziare progetti di investimento e diversificazione produttiva nell'area di crisi complessa del Distretto pelli-calzature Fermano-Maceratese, il Ministero dello Sviluppo economico ha lanciato un nuovo avviso dedicato al territorio marchigiano. Questa volta la dotazione ammonta a 15 milioni di euro e l'obiettivo è sostenere nuove iniziative imprenditoriali finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

> Le misure per il sostegno alle imprese nel decreto Agosto

Agevolazioni per iniziative imprenditoriali nell'area di crisi Fermano-Maceratese

Il bando dà attuazione al “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa del Distretto delle pelli e calzature Fermano-Maceratese”, di cui all'Accordo di programma sottoscritto il 22 luglio scorso dal Ministero dello Sviluppo economico, l'Agenzia nazionale delle Politiche attive del lavoro (ANPAL), il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Marche, le Province di Macerata e di Fermo e Invitalia.

L’obiettivo è finanziare una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei 42 Comuni dell'area di crisi, che comprende quelli ricadenti nei Sistemi locali del lavoro (SLL) di Civitanova Marche, Fermo, Montegiorgio, Montegranaro e Porto Sant’Elpidio, oltre ai Comuni di Corridonia e Tolentino.

Alle agevolazioni sono ammessi programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e da progetti per la formazione del personale, a condizione che comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto dell'investimento.

I programmi di spesa non devono essere inferiori a un milione di euro e le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa. Il finanziamento agevolato concedibile è compreso tra il 30% ed il 50% degli investimenti ammissibili, mentre il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

Le domande di agevolazione possono essere presentate a Invitalia, dalle 12.00 del 15 ottobre 2020 alle ore 12.00 del 13 gennaio 2021, da imprese già costituite in forma di società di capitali, società cooperative e consortili e da reti di imprese.

Le istanze valutate positivamente saranno ammesse alle agevolazioni fino a concorrenza delle risorse disponibili, pari a 15 milioni di euro.

Contributi per investimenti e diversificazione produttiva nel Distretto pelli-calzature

Il nuovo bando per l'area di crisi Fermano-Maceratese segue di poche settimane l'avviso pubblico da 4 milioni e 950mila euro approvato dal MISE il 5 agosto per contribuire al rilancio del territorio marchigiano attraverso il sostegno:

  • alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;
  • all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;
  • all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid, antisismica ecc).

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese manifatturiere e di servizi alla produzione, con priorità per le imprese del settore pelli-calzature e della relativa filiera.

Le agevolazioni sono concesse in forma di contributo in conto capitale pari al 40% della spesa ammissibile, che deve essere compresa tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.

Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 13 agosto e si chiuderà alle 12.00 del 30 settembre 2020.

> Per approfondire: Come funziona la legge 181-1989 per le aree di crisi

Photo credit: Foto di Okan Caliskan da Pixabay 

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