Bonus mobilità: partiti i primi bonifici

Bonus bici - Foto di Leandro Boogalu da PexelsChi non è riuscito ad ottenere il bonus bici nel corso del fallimentare click day del 3 novembre ha tempo fino al 9 dicembre per registrarsi al portale e caricare i propri dati. Nel frattempo il ministero dell'Ambiente da sapere che sono partiti i primi rimborsi ai cittadini.

Guida al bonus bici: chi può richiederlo, cosa acquistare e come

I 215 milioni del bonus mobilità si sono esauriti subito, o quasi. Il 3 novembre, giorno del click day, il portale è stato preso d'assalto, creando lunghe attese anche per via dei problemi di accesso all’identità digitale, Spid. E a un giorno dal click day, come da attese, le risorse a disposizione sono esaurite.

Fino al 9 dicembre si possono registrare i dati

Fino al 9 dicembre, chi non è riuscito a ottenere il ‘ristoro’ attraverso la piattaforma www.buonomobilita.it, potrà registrarsi al portale e caricare i propri dati.

Dal 10 dicembre sarà possibile quindi conoscere la platea dei cittadini e cittadine che, pur avendo fattura o scontrino parlante non sono riusciti a ottenere il bonus.

I numeri del bonus bici

Sulla base dei numeri sullo stato di avanzamento dell’erogazione del bonus, ad oggi gli esercenti registrati alla piattaforma presso i quali è possibile spendere i buoni sono 3.234, con 5.454 punti vendita tra negozi fisici e on-line.

Al 27 novembre super i 54 milioni il valore dei buoni mobilità spesi (54,19 milioni), e sono stati effettuati i primi 90mila rimborsi verso i cittadini per un importo di 30,28 milioni di euro. Sono invece 23.889 quelli effettuati verso gli esercenti, per un importo di 9,13 milioni.

Bonus mobilità anche nel 2021

E il ministro Costa garantisce: “Rimborserò tutti, e da gennaio via a nuovi acquisti con benefici rottamazione veicoli inquinanti in base alla legge Clima”.

Per l’incentivo mobilità erano stati stanziati in totale 215 milioni di euro. Data la portata del bonus e il successo ottenuto, era altamente probabile che le risorse a disposizione non sarebbero riuscite a soddisfare tutte le richieste.  Infatti, il 4 novembre, a 24 ore dal click day, il ministero ha fatto sapere che i 215 milioni a disposizione si sono esauriti nell’erogazione dei rimborsi e nella prenotazione dei buoni.

"Il Ministero dell'Ambiente considera strategiche le politiche di incentivo alla mobilità sostenibile ed in particolare alla mobilità dolce che consente di soddisfare le esigenze di mobilità in ambito urbano con minimi o nulli impatti ambientali. Per tali motivi è impegnato nel reperire ulteriori risorse da appostare per l'annualità 2020 del Programma sperimentale buono mobilità". Nuova iniezione di risorse che dovrebbe arrivare dalla legge di Bilancio 2021.

"Pertanto, quanti abbiano effettuato acquisti di beni e servizi incentivati dal Programma tra il 4 maggio 2020 e il 2 novembre 2020 e non abbiano ottenuto il rimborso per mancanza di risorse, sono invitati a conservare i relativi documenti contabili", si legge nel portale.

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