In Manovra 2021 piu' risorse per il Reddito di cittadinanza

RdC: stop di un mese al sussidioTra le diverse novità contenute nella legge di Bilancio 2021 viene aumentata la dote finanziaria del Reddito di cittadinanza. Ecco cosa c'è da sapere sullo strumento anti-povertà, sul mese di stop del sussidio e sui nuovi criteri della seconda tranche.

Come richiedere la card Reddito di cittadinanza

Aumenta di 4 miliardi di euro in nove anni, dal 2021 al 2029, il fondo per il Reddito di cittadinanza, la norma introdotta nel 2019 dal primo Governo Conte. Risorse che si aggiungono ai 7,3 miliardi per il 2021 e 7,2 miliardi per l'anno successivo, già contenuti nella legge istitutiva.

La dotazione, secondo le indicazioni contenute nella Manovra 2021, è incrementata di oltre un miliardo nei prossimi tre anni, con 196,3 milioni di euro per l’anno 2021, che saliranno a 473,7 milioni per l’anno 2022 e 474,1 milioni di euro per l’anno 2023.

Per i sei anni successivi sono previsti: 474,6 milioni di euro per il 2024, 475,5 milioni di euro per il 2025, 476,2 milioni di euro per il 2026, 476,7 milioni di euro per l’anno 2027, 477,5 milioni di euro per il 2028 e 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.

Legge n. 178 del 30 dicembre 2020, GU Serie Generale n.322 del 30 dicembre 2020 - Suppl. Ordinario n. 46

Reddito di cittadinanza: stop assegni per un mese e nuove restrizioni

Le novità sul rifinanziamento del Reddito di cittadinanza subentrano a seguito della chiusura della prima tranche di applicazione dello strumento, avvenuta lo scorso 30 settembre.

Con la scadenza di questi 18 mesi di sussidio, i 410mila nuclei familiari che hanno chiesto subito l’assegno, a marzo dell’anno scorso, e hanno iniziato a incassarlo da aprile, vedono scadere questo mese la prima finestra del beneficio. I 100mila che, invece, hanno iniziato la procedura a maggio la vedranno terminare ad ottobre, e così via.

Alla chiusura della prima tranche, seguirà un mese di stop al sussidio, nel quale il Reddito di cittadinanza dovrà essere nuovamente richiesto. Nel caso in cui la famiglia rispettasse ancora i requisiti necessari, specialmente il possesso di un ISEE sotto 9.360 euro, la prestazione potrà riprendere per altri 18 mesi.

Rispetto alla prima fase, nella seconda finestra entra in gioco un'importante restrizione: i componenti del nucleo in grado di lavorare dovranno accettare qualsiasi offerta di lavoro dovesse arrivare, in tutto il territorio nazionale, altrimenti la famiglia perderà il sussidio. 

Quest'obbligo di accettare la prima offerta di lavoro viene chiarito dall'INPS con il messaggio n. 3627 dell'8 ottobre 2020, nel quale vengono fornite puntuali indicazioni in merito ai casi di variazione della composizione del nucleo familiare, di variazione della situazione economica del nucleo e del mancato rispetto dei requisiti economici.

Tranne per le eccezioni previste dalla norma, per beneficiare del Reddito occorre sottoscrivere un Patto per il lavoro con il Centro per l’impiego o un Patto di inclusione sociale con i Comuni. L’obiettivo è quello di spronare i beneficiari a trovare una nuova attività lavorativa e di sostenere, attraverso gli enti locali, i bisogni delle famiglie diversi dal problema del lavoro, come ad esempio il disagio psico-sociale.

Durante l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, in particolare dal 17 marzo al 17 luglio 2020, entrambi gli obblighi erano stati sospesi, escluse le offerte di lavoro considerate congrue nel Comune di appartenenza.  

I dati INPS sui beneficiari del reddito di cittadinanza

In base ai dati aggiornati al 4 dicembre 2020 risultano essere 2.419.513 i nuclei familiari che hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza all’INPS: 1.592.930 sono state accolte, 233.123 sono in lavorazione e 593.460 sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 a oggi 193.107 nuclei sono decaduti dal diritto.

In Italia i nuclei percettori di Rdc/Pdc sono concentrati soprattutto nelle regioni del Sud e delle Isole (745.906), seguiti da quelli residenti nelle regioni del Nord (278.097), ed infine nel Centro (185.378).

Reddito cittadinanza 2020: INPS, strumento da migliorare per lotta alla poverta'

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.