Coronavirus e sport: i contributi per palestre, piscine e impianti sportivi

Sport e coronavirus: contributi per palestre, piscine, impianti sportiviDopo l'ennesimo colpo all'economia del settore sportivo italiano, con la chiusura fino al 24 novembre di piscine e palestre dettata dal nuovo Dpcm, il mondo dello sport è in attesa di nuovi aiuti economici. Intanto, un'ampia platea di beneficiari, dalle imprese alle pubbliche amministrazioni, possono già sfruttare una serie di bandi ad hoc a sostegno del comparto.

Decreto Ristoro: contributi a fondo perduto per le aziende colpite dal dpcm

Con la seconda ondata di contagi, il Governo si è ritrovato a dover nuovamente imporre misure restrittive per evitare il tracollo del sistema sanitario di fronte alla minaccia Covid-19. Fra i soggetti maggiormente offesi dalle misure straordinarie ci sono anche piscine e palestre, molte delle quali oggi vedono avvicinarsi lo spettro della chiusura definitiva. 

Aspettanto l'arrivo di nuovi contributi straordinari, sono già aperti in varie Regioni in tutta Italia un ventaglio di bandi dedicati al mondo dello sport a trecentosessanta gradi.

Sport e misure anti Covid  

Lombardia: ripresa in sicurezza delle PMI

Le Camere di Commercio lombarde e Regione Lombardia per sostenere le aziende lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19, promuovono la misura "Safeworking - Io riapro sicuro" per favorire la ripresa in sicurezza dell’attività d’impresa sia per i lavoratori, sia per i clienti, sia per i fornitori. 

Possono accedere ai contributi a fondo perduto le micro e piccole imprese aventi almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell’artigianato, del manifatturiero, dell’edilizia, dei servizi, dell’istruzione e dello sport.

Le domande possono essere inviate entro il 10 novembre.  

Valle d'Aosta: sicurezza e ripartenza delle attività

Sempre per fronteggiare l'emergenza Covid-19, la Regione Valle d'Aosta concede contributi per il finanziamento dei costi sostenuti, dal 9 marzo 2020 al 31 ottobre 2020, per assicurare il rispetto delle misure di sicurezza per il contenimento e il contrasto della diffusione del coronavirus e per il sostegno dei costi diretti alla graduale ripresa delle attività e al mantenimento della continuità aziendale.  

Tra i beneficiari, che potranno inviare le proprie istanze entro il 16 novembre, ci sono anche le imprese operanti nel settore dei servizi e, guardando al comparto sportivo:

  • attività di noleggio di beni limitatamente ai codici: 77.21.01  (Noleggio di biciclette) e 77.21.09 (Noleggio di attrezzature ed articoli sportivi, escluso quello effettuato con la gestione di impianti sportivi);
  • attività sportive (limitatamente ai codici 93.11, 93.12 e 93.13); 

Contributi per gli sport acquatici

Sardegna: spese di gestione e abbattimento costi dell'acqua

La Regione Sardegna fornisce un duplice assist alle Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) o Società sportive dilettantistiche (SSD) iscritte all'albo regionale e all'albo nazionale del CONI che svolgono attività sociali nell’ambito degli sport natatori. 

Il primo bando, aperto fino al 5 novembre, autorizza un fondo a favore delle ASD o SSD che svolgono attività sociali nell'ambito degli sport natatori, ai fini dell'abbattimento dei costi dell'acqua delle piscine

Il secondo prevede la concessione di un contributo a fondo perduto a favore delle società e associazioni affiliate alla Federazione italiana Nuoto, alla Federazione italiana nuoto paralimpico e alla Federazione italiana sport disabilità intellettivo relazionale, finalizzato al sostegno finanziario per le spese di gestione sostenute nei mesi di chiusura durante l’emergenza epidemiologica Covid-19 e per favorire la ripartenza. Le domande di contributo devono essere presentate entro il 10 novembre.

Manutenzione degli impianti sportivi

Abruzzo: adeguamento degli impianti sportivi

E' rivolto ai Comuni abruzzesi il bando per l'adeguamento, miglioramento, completamento e realizzazione di impianti sportivi dove si praticano, sia a livello agonistico che di esercizio, discipline sportive regolarmente riconosciute dalle Federazioni sportive nazionali e dalle Discipline sportive associate riconosciute dal CONI. 

L'iniziativa per per l'attuzione interventi in ambito di aree e/o impianti sportivi di pubblica proprietà e di pubblico utilizzo, che potrà contare su un budget di quasi 4 milioni di euro, sarà aperta fino al 2 novembre.

Friuli Venezia Giulia: manutenzione straordinaria degli impianti sportivi

La Regione Friuli Venezia Giulia concede quasi 2 milioni di euro alle associazioni e società sportive non professionistiche senza fine di lucro per i lavori di straordinaria manutenzione di impianti sportivi.

Nello specifico, sono finanziabili gli interventi aventi i seguenti requisiti:

  • essere finalizzati alla straordinaria manutenzione per la ristrutturazione o l'adeguamento funzionale, da intendersi come riconversione o recupero di spazi dismessi per l’attività sportiva, di impianti sportivi esistenti;
  • essere destinati ad autonomi impianti sportivi rivolti a una singola pratica sportiva o a distinti impianti sportivi rivolti a una singola pratica sportiva all’interno di un impianto polisportivo;
  • prevedere per la loro realizzazione un cofinanziamento, con fondi propri del soggetto richiedente o di terzi, non inferiore al 30% del costo totale.

Domande entro il 23 novembre

Manifestazioni sportive 

Lombardia: sostegno a manifestazioni sportive

Ammontano a 2,2 miliardi di euro le risorse stanziate dalla Regione Lombardia per la realizzazione di manifestazioni sportive, riconducibili a tutte le discipline olimpiche e paralimpiche, nonché le discipline sportive associate, come strumento per avvicinare i cittadini alla pratica sportiva e ai valori che lo sport rappresenta e di promozione della visibilità e dell’attrattività del territorio lombardo.

Il bando coinvolge una vasta platea di beneficiari: Federazioni Sportive Nazionali/Comitati regionali; Discipline Sportive Associate; Enti di Promozione Sportiva; Associazioni benemerite; Associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al CONI o al CIP o affiliate a Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate o Enti di Promozione Sportiva riconosciute dal CONI e/o dal CIP; Comitati organizzatori regolarmente costituiti e senza scopo di lucro; Altri soggetti aventi nel proprio statuto/atto costitutivo finalità sportive, ricreative e motorie, non lucrative; Enti Locali anche in collaborazione con uno dei soggetti individuati ai precedenti punti.

Le manifestazioni devono svolgersi ed essere concluse nel periodo che va dal 1° gennaio 2019 al 31 marzo 2021, mentre le domande di contributo devono essere presentate entro il 30 novembre.

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.