Al via il bando per l'area di crisi industriale di Portovesme

Area di crisi Portovesme - Photo credit: Foto di milesz da Pixabay A disposizione 11 milioni di euro per sostenere con finanziamenti e contributi le iniziative imprenditoriali dirette al rilancio delle attività industriali nel Sud della Sardegna.

Aree di crisi industriale: cosa prevede la riforma delle agevolazioni

Il bando pubblicato dal Ministero dello Sviluppo economico, e gestito da Invitalia, promuove la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio corrispondente ai Sistemi Locali del Lavoro di Carbonia, Iglesias e Teulada, che comprendono i 23 Comuni dell'area di crisi industriale.

Cosa finanzia il bando per l'area di crisi di Portovesme

L'avviso, adottato in attuazione del “Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Portovesme”, mira al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nei territori interessati.

Per raggiungere questi obiettivi, il bando finanzia la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali che:

  • prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e, previa verifica della compatibilità delle fonti finanziarie previste per l'avviso, da progetti per la formazione del personale;
  • comportino un incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Il sostegno è concesso nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, a fronte di programmi di investimento di importo non inferiore a un milione di euro.

Il bando MISE per il rilancio dell'area di crisi industriale del gruppo Merloni

Come partecipare al bando Invitalia

Le agevolazioni possono essere richieste da imprese già costituite, in forma di società di capitali, di società cooperative o di società consortili, anche aggregate in reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 aziende.

Lo sportello per la presentazione delle domande a Invitalia si apre a partire dalle ore 12.00 del 25 febbraio 2021 e si chiude alle ore 12.00 del 26 aprile 2021.

Verificata la sussistenza dei requisiti indicati dal bando, le domande sono avviate alla fase di valutazione istruttoria secondo l’ordine conseguito in graduatoria. Le proposte valutate positivamente sono ammesse alle agevolazioni fino all'esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 11 milioni di euro, di cui 10 milioni a valere sul Fondo Crescita Sostenibile e un milione di euro messo a disposizione dalla Regione Sardegna.

Photo credit: Foto di milesz da Pixabay 

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