Istituto UE innovazione e tecnologia: cosa finanzieranno i bandi 2021-2027

European institute of innovation and technologyNei prossimi sette anni l'European Institute of Innovation and Technology (EIT) finanzierà non solo progetti nel campo della mobilità o dell'agroalimentare, ma anche iniziative innovative in ambito creativo e culturale. Ecco tutte le novità in arrivo.

Guida al programma Horizon Europe

Ricordiamo che l'EIT rientra nel terzo pilastro - Innovazione aperta del programma Horizon Europe, con un budget di circa 3 miliardi di euro.

Cos'è l'EIT e cosa finanzia?

Scopo dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia è contribuire alla crescita economica e sostenibile dell'Europa, rafforzando la capacità d'innovazione degli Stati membri e dell'UE nel suo insieme, e affrontando le sfide sociali attraverso l'integrazione della conoscenza tra l'istruzione superiore, la ricerca e il mondo dell'innovazione (il triangolo della conoscenza).

L'EIT riunisce università, laboratori di ricerca e imprese di spicco per costituire partenariati paneuropei - le cosiddette comunità della conoscenza e dell'innovazione (Knowledge and Innovation Communities - KIC) - al fine di aiutare gli innovatori e gli imprenditori di tutta Europa a trasformare le loro idee in prodotti e servizi per il mercato.

Dal 2010 l'EIT ha avviato negli anni otto KIC, ognuna dedicata a una sfida sociale diversa: clima, digitale, alimentazione, salute, energia, attività manifatturiere, materie prime e mobilità urbana. 

Nel settennato 2021-2027 verranno lanciate nuove KIC, la prima delle quali partirà nel 2022-2023 e sarà dedicata alle industrie creative e culturali; la seconda, invece, attesa per il 2025-2026, riguarderà i settori marino, marittimo, delle acque e degli ecosistemi.

Il regolamento e l'agenda strategica dell'EIT 2021-2027

A fine gennaio la presidenza portoghese del Consiglio dell'UE ha raggiunto un accordo politico provvisorio con i negoziatori del Parlamento europeo su:

  • le modifiche del regolamento dell'EIT
  • la futura agenda strategica per l'innovazione (ASI) dell'EIT

Le principali modifiche apportate al regolamento dell'EIT vigente riguardano la sostenibilità finanziaria e l'apertura delle KIC, l'introduzione di principi più rigorosi per il monitoraggio e la valutazione e il ruolo degli Stati membri nella governance dell'EIT.

Nel dettaglio, l'EIT istituirà meccanismi basati sulle prestazioni per la concessione di contributi finanziari alle KIC, al fine di rafforzare la loro capacità di attrarre altri investimenti e di finanziare le loro attività indipendentemente dai contributi dell'Istituto. L'applicazione di tali disposizioni sarà sostenuta da principi più rigorosi per il monitoraggio e la valutazione: il proseguimento delle attuali KIC sarà oggetto di una valutazione approfondita, che dovrebbe includere il monitoraggio dei progressi verso la sostenibilità finanziaria e l'apertura a nuovi membri.

Un gruppo di rappresentanti degli Stati membri sarà consultato sulle decisioni strategiche, tra cui la proroga degli accordi di partenariato con le KIC.

Per la nuova agenda strategica per l'innovazione, invece, sono stati concordati una serie di elementi principali, che riguardano:

  • maggiore apertura, inclusione e trasparenza alle comunità della conoscenza e dell'innovazione;
  • l'ambito di applicazione della nuova fase pilota, che sosterrà lo sviluppo della capacità imprenditoriale e di innovazione negli istituti di istruzione superiore;
  • i criteri di ammissibilità e un bilancio da assegnare al sistema di innovazione regionale (SIR), volto ad ampliare le attività regionali dell'EIT in paesi che sono innovatori modesti o moderati;
  • un modello di finanziamento semplificato basato sul rendimento per le KIC;
  • un sistema di monitoraggio e valutazione continuo delle KIC, che prevede anche una verifica più rigorosa della loro apertura;
  • le relazioni tra l'EIT e le KIC dopo la risoluzione dell'accordo quadro di partenariato;
  • una procedura snellita per l'avvio delle nuove KIC, tenendo conto del processo di pianificazione strategica di Horizon Europe.

I testi concordati saranno sottoposti agli organi competenti del Consiglio e del Parlamento UE per ottenere l'avallo politico, dopodiché il Parlamento procederà all'adozione della sua posizione in prima lettura sulla base dei testi concordati (dopo la messa a punto giuridico-linguistica). Il Consiglio approverà quindi formalmente la posizione dell'Europarlamento ed entrambi gli atti giuridici saranno considerati adottati; questo avverrà dopo l'adozione del regolamento di Horizon Europe.

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