Attrezzature per controllo doganale: fondi europei per un miliardo

Strumento relativo alle attrezzature per il controllo doganale 21-27Consiglio e Parlamento UE hanno raggiunto un accordo provvisorio su 1 miliardo di euro per l'acquisto e la manutenzione di nuove attrezzature per il controllo doganale degli Stati membri. Un passo importante per avere un sistema doganale adatto alle sfide attuali.

Bilancio UE post 2020 – ok a fondi per migrazione, frontiere e sicurezza

Buone notizie per lo Strumento relativo alle attrezzature per il controllo doganale per il periodo 2021-2027. Grazie all'accordo politico provvisorio del 16 marzo tra i rappresentanti dei governi UE e gli eurodeputati, i paesi europei potranno presto disporre di 1 miliardo di euro per l'acquisto, l'ammodernamento e la manutenzione di attrezzature di controllo doganale all'avanguardia come scanner a raggi X, sistemi automatizzati di riconoscimento delle targhe e altri rilevatori non intrusivi per i valichi di frontiera, oltre a varie attrezzature di laboratorio per l'analisi delle merci. 

Come ha spiegato il Commissario Paolo Gentiloni, infatti, “una volta operativo, il pacchetto sosterrà gli Stati membri con strumenti di punta per aiutare i funzionari doganali in prima linea ad affrontare efficacemente queste sfide per la nostra unione doganale", contribuendo anche all'attuazione del Piano d'azione doganale adottato nel settembre scorso.

Il Fondo per la gestione integrata delle frontiere

Il Custom Control Equipment Instrument (il nome inglese dello Strumento per le attrezzature doganali) fa parte del Fondo per la gestione integrata delle frontiere (IBMF) incaricato di assicurare la gestione di tutti gli aspetti che riguardano le frontiere esterne dell'Unione europea.

Grazie ad una dotazione di 5,5 miliardi euro (ridimensionata rispetto alla proposta iniziale di 9,3 miliardi), infatti, l'IBMF accompagnerà ad esempio la riforma del sistema dei visti, ma non solo. Il Fondo infatti sarà impegnato anche per sostenere l'espansione delle attività della guardia di frontiera e costiera europea, lo sviluppo di sistemi digitali interoperabili su larga scala e, appunto, la modernizzazione della strumentazione usata dagli agenti doganali tramite il Custom Control Equipment Instrument.

Il Fondo per la gestione integrata delle frontiere nell'ambito del nuovo bilancio UE 2021-2027

Le prossime fasi

L'accordo provvisorio raggiunto il 16 marzo dovrà adesso essere confermato formalmente sia dal Parlamento europeo, sia del Consiglio

Una volta istituito, gli Stati membri potranno usare lo Strumento sulla base di una serie di criteri specifici. Il miliardo di euro, infatti, potrà essere impiegato solo se l’azione risponde ad uno dei sei seguenti scopi: 

  • Ispezione non intrusiva; 
  • Indicazione di oggetti nascosti sull'uomo; 
  • Rilevamento delle radiazioni e identificazione dei nuclidi; 
  • Analisi dei campioni in laboratorio; 
  • Campionamento e analisi sul campo dei campioni; 
  • Ricerca palmare. 

Si tratta chiaramente di un elenco che potrà essere rivisto in base alle necessità che dovessero emergere. 

Il Custom Control Equipment Instrument, infine, sosterrà anche l'acquisto o il potenziamento delle attrezzature di controllo doganale per testare nuovi pezzi o nuove condizioni sul campo prima che gli Stati membri inizino ad acquistare su larga scala nuove attrezzature.

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