Carta acquisti: i chiarimenti sulle modalita' di accesso nel messaggio Inps 12249-2013

Famiglia al supermercato - foto di fazenL'Inps pubblica, con messaggio n. 12249 del 30 luglio 2013, alcuni chiarimenti sulle modalità e i requisiti personali e familiari per l'accesso alla Carta acquisti, lo strumento istituito dal decreto-legge 112/2008 e riformulato dal dl 5/2012 per sostenere le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno.

Come previsto dal decreto-legge 5/2012, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha definito, con decreto del 10 gennaio 2013, i criteri di identificazione dei beneficiari, la durata della sperimentazione e l’ammontare delle risorse disponibili sulle singole carte acquisti, prevedendo che la social card ordinaria continui ad essere erogata a favore dei soggetti che non rientrano nella nuova sperimentazione.

Localizzazione

La sperimentazione partirà nei Comuni di:

  • Bari,
  • Bologna,
  • Catania,
  • Firenze,
  • Genova,
  • Milano,
  • Napoli,
  • Palermo,
  • Roma,
  • Torino,
  • Venezia,
  • Verona.

Requisiti personali

Il richiedente deve:

  • essere cittadino italiano o comunitario oppure familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente oppure cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente nel Comune in cui presenta domanda da almeno un anno.

Requisiti del nucleo familiare

Condizione economica:

  • avere un ISEE, in corso di validità, inferiore o uguale a € 3.000;
  • valore ai fini ICI della abitazione di residenza inferiore a € 30.000 (per i nuclei familiari residenti in abitazione di proprietà);
  • patrimonio mobiliare, come definito ai fini ISEE, inferiore a € 8.000;
  • valore dell’indicatore della situazione patrimoniale, come definito ai fini ISEE, inferiore a € 8.000;
  • valore complessivo di altri trattamenti economici in godimento, di natura previdenziale, indennitaria e/o assistenziale inferiore a 600 euro mensili al momento della presentazione della richiesta e per tutto il corso della sperimentazione;
  • nessun componente il nucleo familiare dev’essere in possesso di autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la richiesta; ovvero in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc. nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc. immatricolati nei tre anni antecedenti.

Caratteristiche familiari:

  • a) nel nucleo deve essere presente almeno un componente minore di 18 anni;
  • b) precedenza per l’accesso alla sperimentazione, a parità di altre condizioni, per i nuclei familiari in almeno una delle condizioni indicate:
    - disagio abitativo, accertato dai competenti servizi del Comune;
    - nucleo familiare costituito esclusivamente da genitore solo e figli minorenni;
    - nucleo familiare con tre o più figli minorenni ovvero con due figli e in attesa del terzo figlio;
    - nucleo familiare con uno o più figli minorenni con disabilità;
  • c) a parità di altre condizioni, sono favoriti i nuclei per i quali, nell’ordine, sia maggiore il numero dei figli ed inferiore l’età del figlio più piccolo.

Condizione lavorativa:

  • nessun componente il nucleo familiare deve prestare attività lavorativa al momento della richiesta del beneficio e almeno un componente del nucleo deve aver cessato sia un rapporto di lavoro dipendente sia un’attività di lavoro autonomo, ovvero, nel caso di lavoratori precedentemente impiegati con tipologie contrattuali flessibili, deve essere dimostrata l’occupazione nelle medesime forme per almeno 180 giorni;
  • alternativamente, nessun componente il nucleo familiare deve prestare attività lavorativa al momento della richiesta del beneficio e almeno un componente del nucleo deve essere in condizione di lavoratore dipendente ovvero impiegato con tipologie contrattuali flessibili il cui valore complessivo per il nucleo familiare di tali redditi da lavoro, effettivamente percepiti nei sei mesi antecedenti la richiesta, non sia superiore a euro 4.000.

Importo del beneficio

Il valore della carta varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare, escludendo dal calcolo le persone a carico ai fini Irpef diverse dal coniuge e dai figli.

L’ammontare mensile del beneficio sarà pari a:

  • 231 euro per nuclei composti da due membri,
  • 281 euro per nuclei composti da tre membri,
  • 331 euro per nuclei composti da quattro membri
  • 404 euro per nuclei composti da cinque o più membri.

Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate al Comune di residenza da un componente del nucleo familiare, che sarà anche il soggetto titolare della carta, mediante un modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà predisposto dall’Inps.

L’Istituto, una volta terminate le verifiche di propria competenza, invia ai Comuni l’elenco dei soggetti in ordine di graduatoria provvisoria, così da permettere ai nuclei che non vi rientrano di presentare istanza di riesame o ricorso amministrativo.

Solo una volta approvata la graduatoria definitiva l’Inps invia a Poste Italiane l’elenco dei beneficiari e le somme da erogare a ciascun nucleo familiare.

Links

Messaggio Inps n. 12249 del 30 luglio 2013

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