Internazionalizzazione: missione in Vietnam per banche, imprese e associazioni

Author: fra.ps / photo on flickr Si svolge dal 23 al 26 novembre, la missione dell'Italia in Vietnam: 120 partecipanti, tra imprese, associazioni e gruppi bancari, sono coinvolti in questo incontro finalizzato a promuovere l'internazionalizzazione.

La missione, organizzata da Confindustria, ICE-Agenzia e ABI, e patrocinata dai Ministeri degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo Economico, si è inaugurata ieri sotto la guida di Benedetto Della Vedova, sottosegretario agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

Le tappe previste per i forum e gli oltre 400 incontri organizzati tra le aziende nostrane e quelle vietnamite sono le città di Hanoi e Ho Chi Min City.

Settori promettenti

La trasferta, finalizzata alla promozione delle imprese italiane all'estero, viste le potenzialità economiche del Vietnam, ha un carattere plurisettoriale, con un focus specifico su:

  • meccanica - meccanica strumentale;
  • energia classica e rinnovabile;
  • settore medicale e biomedicale;
  • infrastrutture;
  • connettività.

Un approfondimento particolare, inoltre, riguarderà le opportunità offerte dai 119 parchi industriali presenti nel territorio vietnamita, che gestiscono l'accesso alle agevolazioni fiscali e forniscono assistenza per la gestione delle procedure burocratiche.

“Obiettivi della missione di Confindustria, dopo il successo di quella del 2008 sempre ad Hanoi e Ho Chi Mihn City - dichiara Licia Mattioli, presidente del Comitato tecnico internazionalizzazione di Via dell'Astronomia - sono, da un lato, offrire un supporto alle aziende italiane nel loro accesso al mercato e, dall’altro, rafforzare ulteriormente le relazioni bilaterali tra i due Paesi, anche in vista della conclusione dell’accordo di libero scambio tra Ue e Vietnam".

Potenzialità economiche

La possibilità che si prospetta allo Stato italiano è proficua: con una crescita del Pil del 5,4% nel 2013 e stimata del 5,8% nel 2014, il Vietnam offre un mercato florido e dinamico (caratterizzato da costi convenienti di manodopera e dall'età media della popolazione molto bassa), ricco di piccole e medie imprese che potrebbero interfacciarsi con le PMI italiane, alla ricerca di partnership.

Divenuto membro del WTO (World Trade Organization) nel 2007 (sebbene l'effettiva operatività nell'accordo debba ancora attuarsi), con conseguente impulso all’apertura verso gli scambi internazionali, il paese è oggi protagonista nel processo di integrazione regionale del Sud Est asiatico: fa parte infatti dell'ASEAN e AFTA (integrazione commerciale regionale) e dell’APEC (integrazione economica dei paesi che si affacciano sul Pacifico).

Per l’Italia i margini di penetrazione in Vietnam sono notevoli, specie per le esportazioni, considerando, in aggiunta, la volontà del governo asiatico di investire nell'industrializzazione e vista l'attuazione di una serie di riforme che mirano a un economia incentrata maggiormente sul mercato.

Photo credit: fra.ps / Foter / CC BY-ND

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.