Export - 2016, Made in Italy cresce in UE, cala in area extra UE

Giappone, Cina, Repubblica ceca, Spagna e Germania tra i mercati esteri cresciuti di più nel 2016. 

Trade - Photo credit: miroaalto via Foter.com / CC BY-NC-SA> Commercio - CETA, plenaria PE approva accordo UE-Canada

> Export e investimenti - SACE, Mappa dei Rischi 2017

A dicembre 2016 l'Italia ha registrato una crescita sia dell’export (+2,3%) che dell’import (+2,5%) rispetto al mese precedente, con un avanzo commerciale di 5,8 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 5,6 miliardi dicembre 2015. A dirlo è l'ultimo report dell'Istituto nazionale di statistica Istat sul commercio con l’estero.

Rispetto al trimestre precedente, si legge sul documento, i mesi ottobre-novembre-dicembre 2016 hanno visto una "dinamica positiva per entrambi i flussi", con un +2,4% per l’export e un +3,6% per l’import.

Voucher internazionalizzazione - ICE - aspettative e risultati dei beneficiari

Dati export per settore

L'aumento dell'export ha interessato tutti i "principali raggruppamenti di industrie", in particolare per i comparti dei prodotti energetici (+20,6%) e dei beni di consumo non durevoli (+2,9%). In termini settoriali, l'Istat evidenzia la "forte crescita" delle vendite all’estero di:

  • articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+6,8%),
  • autoveicoli (+6,3%),
  • mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (+4,6%),
  • prodotti alimentari, bevande e tabacco (+4,2%).

Difesa commerciale - Calenda, UE rimuova regola dazio minore

Destinazioni del Made in Italy

A livello annuale, il 2016 è stato caratterizzato da esportazioni in lieve crescita (+1,1%). Un dato che rappresenta la sintesi tra "la crescita delle vendite verso i Paesi dell’area UE (+3%)" e "il calo di quelle verso i Paesi dell’area extra UE (-1,2%)".

Gli incrementi maggiori per l'export italiano si sono registrati in:

  • Giappone (+9,6%),
  • Cina e Repubblica ceca (+6,4%),
  • Spagna (+6,1%),
  • Germania (+3,8%).  

La crescita tendenziale dell’export è dovuta "per quasi un terzo" alla crescita delle spedizioni di:

  • macchinari e apparecchi nca (non codificati altrove) verso gli Stati Uniti e i Paesi OPEC (Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio),
  • metalli di base e prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) verso la Germania e la Francia,
  • autoveicoli verso gli Stati Uniti.

Eurostat: cresce export UE

Pubblicati dall'Istituto europeo di statistica Eurostat i dati sull'export di beni da parte dell'UE a 28 verso il resto del mondo. Secondo le prime stime pubblicate, le spedizioni comunitarie di dicembre 2016 sono valse 178,6 miliardi di euro, con un incremento del 6% rispetto a dicembre 2015, quando valevano 168,7 miliardi.

Photo credit:miroaalto via Foter.com / CC BY-NC-SA

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.