Via libera del Parlamento UE al competence center sulla cybersecurity

Cybersecurity UELa commissione Industria, ricerca ed energia (ITRE) del Parlamento europeo ha approvato l'accordo raggiunto a dicembre con il Consiglio sul centro di competenza sulla cybersicurezza - che attingerà ai fondi europei di Horizon Europe e Digital Europe - e sulla relativa rete europea.

Cloud, 5G e intelligenza artificiale per il futuro digitale dell'Europa post Covid-19

Le due nuove strutture contribuiranno a tutelare il mercato unico digitale e ad accrescere l'autonomia dell'UE nel settore della cybersicurezza.

Competence center per la cybersecurity in Europa

La proposta di creare un network europeo di centri competenza per la cybersecurity, coordinati da un nuovo competence center europeo, l'European Cybersecurity Industrial, Technology and Research Competence Centre, è stata lanciata nel 2018 dalla Commissione Juncker.

L'obiettivo è istituire, a partire dal 2021, un Centro europeo di competenza industriale, tecnologica e di ricerca sulla cybersicurezza con una rete di centri nazionali di coordinamento e una comunità delle competenze in materia di cybersecurity.

Il Centro potenzierà il coordinamento della ricerca e dell'innovazione nel settore della cybersicurezza e costituirà il principale strumento dell'UE per concentrare gli investimenti nello sviluppo industriale, nella tecnologia e nella ricerca in materia.

La rete di competenza per la cybersicurezza sarà costituita da centri nazionali di coordinamento designati dagli Stati membri. I centri nazionali disporranno di competenze tecnologiche in materia di cybersicurezza, o vi avranno accesso, ad esempio in settori quali la crittografia, la rilevazione automatica di intrusioni o gli aspetti umani della sicurezza.

Il Centro, in cooperazione con la rete, fungerà da meccanismo di attuazione per il sostegno finanziario relativo alla cybersecurity; il finanziamento dei centri proverrà principalmente dai programmi UE post 2020 Digital Europe e Horizon Europe, con la possibilità di contributi volontari degli Stati membri.

Prevista anche una terza struttura, la comunità delle competenze in materia di cybersicurezza, che riunisce i principali portatori di interessi al fine di consolidare e divulgare le competenze in materia di cybersecurity in tutta l'UE. Tra i suoi membri figureranno, tra gli altri, organizzazioni di ricerca industriali, accademiche e senza scopo di lucro, enti pubblici che si occupano di questioni operative e tecniche e, se del caso, attori di altri settori che si confrontano con sfide in materia di cybersicurezza.

Digital Europe: finanziamenti per la trasformazione digitale

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.