Horizon Europe: ecco gli esperti che definiranno le mission

Horizon Europe espertiLa Commissione UE ha annunciato i nomi degli esperti che avranno il compito di individuare le mission nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione post 2020.

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Gli esperti - selezionati tramite una call chiusa il 16 giugno - entreranno a far parte di 5 board diversi, ognuno dei quali seguirà una tematica specifica, dall'adattamento climatico all'alimentazione.

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Il programma Horizon Europe

Con un budget di 94,1 miliardi di euro, Horizon Europe permetterà all'UE di rafforzare le proprie basi scientifiche e tecnologiche, promuovendo la competitività, anche nel settore industriale.

Il programma sarà strutturato in tre pilastri:

  • Scienza aperta, che comprende il Consiglio europeo della ricerca (CER), le azioni Marie Skłodowska-Curie e le infrastrutture di ricerca;
  • Sfide globali e competitività industriale, che comprende cinque poli tematici (Sanità, Società inclusiva e sicura, Digitale e industria, Clima, energia e mobilità, Prodotti alimentari e risorse naturali) e le azioni dirette non nucleari del Centro comune di ricerca (JRC);
  • Innovazione aperta, che comprende il Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), gli ecosistemi europei dell’innovazione e l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT).

L'EIC, già in fase pilota, diventerà uno sportello unico volto a tradurre le ricerche su innovazioni rivoluzionarie in applicazioni di mercato, che aiuterà start-up e PMI a sviluppare le loro idee.

Il Consiglio europeo per l’innovazione fornirà sostegno diretto agli innovatori attraverso due strumenti di finanziamento principali, uno per le fasi iniziali (Pathfinder) e l'altro per lo sviluppo e la diffusione sul mercato (Accelerator).

Tra le grandi novità di Horizon Europe c'è l'introduzione delle mission, ossia iniziative ambiziose e di alto profilo il cui impatto avrà ricadute positive sulla società, l'economia e l'ambiente, in relazione alle sfide che l'UE deve affrontare. Le mission consentiranno di massimizzare l’impatto degli investimenti.

Gli esperti per le mission di Horizon Europe

Nel dettaglio, gli esperti lavoreranno in 5 board, suddivisi per aree tematiche:

  • adattamento ai cambiamenti climatici, inclusa la trasformazione sociale;
  • cancro;
  • oceani sani, mari, acque costiere e interne;
  • città intelligenti e clima;
  • salute del suolo e cibo.

Ogni board, composto da 15 esperti, avrà il compito di individuare una o più mission nell'ambito delle rispettive aree tematiche, definendo le caratteristiche dei work programme e dei progetti ammissibili.

Tra i nominativi annunciati dal commissario europeo per la ricerca, Carlos Moedas, non mancano gli italiani, tra cui: il professore Gualtiero Walter Ricciardi dell'Universitá Cattolica del Sacro Cuore, che lavorerà nel board dedicato al cancro; la professoressa Maria Cristina Pedicchio dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, che metterà a disposizione del board 'oceani sani, mari, acque costiere e interne' le sue conoscenze, Anna Lisa Boni, segretaria generale di Eurocities, che lavorerà nel board sulle città intelligenti e il clima, Catia Bastioli, amministratore delegato di Novatom SpA, selezionata per il board sulla salute del suolo e cibo.

> Esperti selezionati

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