ANAC: consultazione sull’applicazione dei CAM negli appalti

Appalti verdi: Photocredit: Carabo Spain da PixabayC’è tempo fino al 29 novembre per partecipare alla consultazione lanciata dall’ANAC e dal Ministero dell’Ambiente sulle Linee guida relative all'applicazione dei Criteri ambientali minimi (CAM) nelle gare per servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. 

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Sul sito dell’ANAC è in consultazione fino alla fine del mese la bozza di Linee guida destinata a dare indicazioni alle Stazioni Appaltanti per la corretta attuazione delle procedure d’appalto che riguardano edifici pubblici e nelle quali figura l’obbligo di applicare anche i CAM.

Frutto della collaborazione tra ANAC e Ministero dell’Ambiente (MATTM), sancita dal Protocollo di Intesa siglato a marzo 2018 tra le due istituzioni, le Linee guida si pongono l'obiettivo di ridurre le difficoltà applicative di quanto previsto dai CAM, riscontrate in questi anni sia dagli operatori economici che dalle stesse stazioni appaltanti.

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Criteri ambientali minimi e appalti

L’obbligo di rispettare i CAM nelle procedure pubbliche di affidamento di servizi, lavori e forniture che riguardano edifici pubblici, affonda le sue radici nel Codice dei contratti pubblici

Il testo, infatti, all’articolo 34 stabilisce che per gli affidamenti che riguardano forniture, servizi e lavori oggetto dei CAM adottati nel “Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione” (PAN GPP), le stazioni appaltanti sono tenute ad inserire nella documentazione di gara almeno:

  • le specifiche tecniche,
  • e le clausole contrattuali 

contenute nei CAM adottati con il DM dell’11 ottobre 2017 del Ministro dell’ambiente.

L’obbligo riguarda tutte le tipologie di appalto che ricadono nel campo d’azione del DM dell’11 ottobre 2017, indipendentemente dall’importo dell’affidamento.

La norma prevede inoltre che i CAM vengano tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

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La consultazione

Gli stakeholder interessati al tema e che vogliano prender parte alla consultazione, possono farlo fino al 29 novembre 2019 tramite il portale web dell’ANAC.

In particolare, tra le varie tematiche sulle quali l’Autorità nazionale anticorruzione e il MATTM hanno richiesto un parere ai portatori di interesse, friulano:

  • Le eventuali criticità inerenti la definizione dell’ambito di applicazione dei CAM e, in particolare, alla distinzione tra criteri il cui inserimento è da ritenersi obbligatorio e criteri il cui inserimento è facoltativo;
  • Le indicazioni per le procedure di gara relative alla progettazione, sia in termini di affidamento di tale attività sia per il suo concreto svolgimento;
  • Le modalità di individuazione dei CAM da inserire nella documentazione di gara, con particolare riferimento ai criteri di “selezione dei candidati”, che potrebbero in qualche modo ostacolare la partecipazione agli appalti da parte delle PMI;
  • Le modalità per la verifica del rispetto delle prescrizioni contrattuali in materia di tutela ambientale, che la stazione appaltante è tenuta a realizzare durante la fase di esecuzione del contratto.

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Photocredit: Carabo Spain da Pixabay

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