IoT Conference fa il punto sugli scenari futuri dell’Internet of Things

IoT Conference: Photocredit: Soiel InternationalSi è svolta a Milano l’IoT Conference, evento nel quale  sono state illustrate le grandi opportunità offerte dall’Internet of Things (IoT), fotografandone i principali aspetti tecnologici, i più importanti scenari evolutivi e gli ambiti applicativi.

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Il 10 dicembre scorso, durante la IoT Conference, a Milano si è fatto il punto sui grandi temi di evoluzione tecnologica relativi al mondo degli oggetti connessi (Connectivity – 5G – Sensoristica), ai nuovi modelli elaborativi e a quelli di gestione dei dati (Edge Computing - Big Data Analysis e AI). 

Tematiche e scenari tecnologici connessi alla Rivoluzione 4.0 e che riguarderà tutti.

All’evento promosso da Soiel International, infatti, i relatori che si sono susseguiti nel corso della giornata hanno affrontato, con taglio operativo, i profondi cambiamenti che stanno intervenendo all'interno delle imprese.

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Una nuova rivoluzione industriale

Di “Next Production Revolution” ha parlato Lara Binotti, Sales Director di Holonix. Su questo aspetto, infatti, le aziende necessitano di essere guidate verso l’efficienza operativa per stimolare la produttività, acquisire conoscenze e competenze per rimanere competitivi. Questa guida - secondo Holonix - può avvenire solo attraverso lo studio e l’analisi dei dati, laddove l’informazione risiede e tramite l’utilizzo di strumenti adeguati ideati, sperimentati e implementati da aziende che possono vantare un know how provato in ambito di ricerca e in ambito industriale.

Le hanno fatto eco Francesco Reffo, Digital Marketing Manager di BAXI S.p.A. che ha illustrato la trasformazione digital dell’azienda verso l'adozione di processi e prodotti smart e Mauro Moioli, CEO di Gemino che ha mostrato come può essere trasformato un sito produttivo di 15mila mq con investimenti minimi grazie all’impiego di una piattaforma IoT in ambiente Industriale.

Sempre in materia di digitalizzazione 4.0 della fabbrica, ha parlato anche Aldo Campi, AD di Stoorm5, illustrando due approcci differenti al tema dell'Industria 4.0.

Sull’IoT è intervenuto, poi, Vittorio Vedovato, IOT Consulting Services and Business Development di Almaviva con Giotto, la prima piattaforma italiana per l’Internet delle cose, capace di connettere diversi dispositivi e farli interagire tra loro e con le persone, i servizi e le applicazioni.

Ma la rivoluzione industriale coinvolge anche il settore della logistica che rappresenta, infatti, un grande terreno di applicazione per l’IoT. A fare il punto su questo tema è stato Nicola Caloni, Presidente e Amministratore Delegato di Caloni Trasporti che ha illustrato come, in una logistica sempre più internazionale, l’impiego di soluzioni digitali nel magazzino e nella movimentazione dei prodotti rappresenti un fattore competitivo non irrilevante.

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AI e Big data

Intelligenza artificiale (AI) e video intelligence sono stati invece al centro dell’intervento di Devrim Di Finizio, BU Digital Insights, Italy Lead di Hitachi Vantara. Tra le innumerevoli applicazioni che queste due tecnologie possono avere, Di Finizio si è soffermato sul loro impiego nella gestione degli smart spaces negli impianti produttivi o sulle reti tecnologiche, per realizzare nuove best practice di sicurezza e eccellenza operativa. 

Altro tema che ormai è entrato nel linguaggio comune ma la cui natura è e resta complessa, è quello dei Big Data. A parlarne durante la Conferenza è stata Roberta Marchini, Technical Sales Manager di Lenovo DCG Italia che ha illustrato le nuove piattaforme server di Lenovo, pensate per l’IoT e per l’edge computing. 

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La sicurezza, un elemento imprescindibile per l’utilizzo delle nuove tecnologie

Grande spazio, poi, è stato dato al tema della sicurezza su cui è intervenuto Cristiano Cafferata, Channel Sales Director di Swascan che ha affrontato l’annoso tema della cybersecurity in campo IoT. L’interconnessione si sta facendo rapidamente strada nella nostra quotidianità, ma forse non abbiamo ancora piena coscienza dei rischi – a livello di Cyber Security – che stiamo inconsapevolmente e passivamente accettando. Si tratta infatti di rischi che potrebbero avere un impatto non solo a livello di cittadini e aziende, ma anche a livello di sistema Paese. 

Ma il tema della sicurezza si declina anche sul fronte della privacy. A fare il punto su questo aspetto è stato Stefano Gorla, Governance & Compliance Team Leader di InTheCyber srl secondo cui un approccio olistico dell’IoT permette il controllo, la gestione e la governance dei processi e dei rischi legati all’IoT, attraverso l’utilizzo di modelli di gestione riconosciuti anche attraverso la Privacy By Design e Privacy By Default.

Photocredit: Soiel International

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