La strategia UE per l’integrazione del sistema energetico in ottica green e circolare

Strategia UE per l'integrazione del sistema energeticoTrasporti, industria, energia ed edilizia non saranno più considerati compartimenti stagni, con catene del valore, norme, infrastrutture, pianificazione e operazioni proprie. Con la strategia si fa strada un approccio intersettoriale che costituirà il quadro di riferimento per la transizione all'energia verde. 

Bruxelles presenta la strategia UE per l'idrogeno

Creando connessioni più solide tra i diversi settori di consumo dell’energia, Bruxelles vuole fornire servizi energetici a basse emissioni di carbonio, affidabili ed efficienti sotto il profilo delle risorse, con il minor costo possibile per la società.

La strategia UE per l’integrazione del sistema energetico 

L'attuale sistema è basato su catene del valore energetico parallele e verticali che collegano rigidamente specifiche risorse energetiche a determinati settori d'uso finale. 

Un modello a compartimenti stagni che non è funzionale al raggiungimento di un'economia climaticamente neutra, e che oltretutto è tecnicamente ed economicamente inefficiente, e provoca perdite considerevoli sotto forma di calore di scarto e bassa efficienza energetica.

Per superare tale modello la strategia si basa su tre elementi complementari e sinergici:

  • un sistema energetico circolare, in cui l'energia non viene sprecata e l'efficienza energetica è al primo posto – ad esempio facilitando il riutilizzo del calore di scarto dei siti industriali e dei centri dati;
  • l'utilizzo di energia elettrica più pulita prodotta da fonti rinnovabili: FER più economiche favoriranno un'energia elettrica più pulita, da estendere a un maggior numero di settori, quali l'edilizia, l'industria e i trasporti, che tradizionalmente fanno affidamento sui combustibili fossili;
  • la promozione di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio, compreso l'idrogeno, per i settori in cui la decarbonizzazione risulta difficile, come il trasporto e l'industria pesanti. Questo obiettivo sarà raggiunto sfruttando il potenziale della biomassa e dei biocarburanti sostenibili, dell'idrogeno rinnovabile e dei combustibili sintetici, attivando la cattura, lo stoccaggio e l'uso del carbonio, chiarendo la definizione dei diversi combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio e sostenendone lo sviluppo e promuovendo progetti innovativi.

Infine la strategia sarà orientata al consumatore: fornirà informazioni chiare e facilmente accessibili circa le soluzioni più pulite e le opzioni rispettose del clima disponibili sul mercato, consentendo e incoraggiando un uso più intelligente e più sostenibile dell'energia. 

Si baserà su un maggiore ricorso alla digitalizzazione per collegare i consumatori, i produttori e i gestori del sistema energetico, contribuendo in tal modo anche alla lotta contro la povertà energetica.

La strategia contiene proposte di intervento concrete che la Commissione presenterà nei prossimi mesi e anni per realizzare questi obiettivi.

Gli interventi da attuare

La strategia per l'integrazione del sistema energetico segna un cambio di prospettiva e definisce una serie di interventi per mettere in atto le riforme necessarie, tra cui: 

  • il riesame della normativa vigente in materia di energia, 
  • il sostegno finanziario o la ricerca e l'introduzione di nuove tecnologie e strumenti digitali, 
  • l'orientamento offerto agli Stati membri in materia di misure di bilancio e per la graduale eliminazione delle sovvenzioni ai combustibili fossili, 
  • la riforma della governance del mercato e la pianificazione olistica delle infrastrutture, 
  • una migliore informazione dei consumatori. 

L'analisi degli ostacoli esistenti in questi settori sarà alla base di proposte concrete, come la revisione del regolamento TEN-E entro la fine del 2020 o le revisioni della direttiva sulla tassazione dell'energia e del quadro di regolamentazione del mercato del gas nel 2021.

Il testo della strategia UE l’integrazione del sistema energetico

Il parere del Parlamento europeo

In un report approvato il 22 marzo, gli eurodeputati della commissione Industria del Parlamento europeo hanno ribadito l’importanza della strategia, che dovrebbe sostenere un'economia climaticamente neutra, rafforzare la sicurezza energetica, promuovere l'occupazione e proteggere la salute e l'ambiente.

Il Parlamento ha inoltre sottolineato i vantaggi di un sistema "multidirezionale" in cui i consumatori svolgono un ruolo attivo nell'approvvigionamento energetico. Il testo sarà votato dalla plenaria ad aprile. 

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.