Strategia UE per il metano: al via la consultazione pubblica

MetanoBruxelles si prepara all’elaborazione della strategia per ridurre le emissioni di metano da energia, agricoltura e rifiuti. E lancia una consultazione pubblica.

La strategia UE per l’integrazione del sistema energetico in ottica green e circolare

Il metano è il secondo gas serra più rilevante, dopo l'anidride carbonica. Ma ha una durata di conservazione piuttosto breve: dopo dieci anni, metà del metano in atmosfera si trasforma in vapore acqueo e in CO2, mentre l’anidride carbonica può persistere anche un secolo. 

Tuttavia, l’aumento delle emissioni di metano ha indotto l’UE ad alzare il livello di guardia e mettere a punto una strategia - prevista dall’Unione dell’energia e dal Green Deal - per ridurre le emissioni fuggitive di metano nell'UE, promuovere e sostenere azioni analoghe a livello internazionale e migliorare la qualità dell'aria.

La strategia integrata copre i settori dell'energia, dell'agricoltura e dei rifiuti, vale a dire quei settori maggiormente responsabili delle emissioni di metano in Europa.

Fra le azioni previste, il miglioramento della qualità della comunicazione dei dati nei vari settori, oltre a iniziative volontarie per far fronte alle emissioni. Nel medio termine l'azione legislativa dovrebbe essere poter contare su una comprensione notevolmente migliorata delle emissioni, così da diventare mirata e più efficace.

Per elaborare al meglio un piano strategico per ridurre le emissioni di metano, la Commissione lancia una consultazione pubblica: feedback e commenti possono essere inviati entro il 5 agosto 2020

I commenti saranno presi in considerazione per sviluppare e perfezionare ulteriormente l'iniziativa, e la Commissione pubblicherà una relazione di sintesi contenente le proposte ricevute, illustrando come saranno attuate e, se del caso, perché determinati suggerimenti non possono essere accolti. 

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