Access2Markets: il nuovo portale UE con le informazioni giuste per esportare

Il portale Access2Markets per esportareAumentano i portali a sostegno delle PMI che esportano. Oltre al nuovo sito del governo italiano con tutte le agevolazioni per operare sui mercati esteri e a quelli UE per fare affari in Iran, la Commissione ha infatti lanciato Access2Markets che dà informazioni sulle agevolazioni che derivano dagli accordi commerciali firmati dall’UE in giro per il mondo.

Il portale unico per l’internazionalizzazione è online

Presentato dal neo commissario al commercio, Valdis Dombrovskis, il nuovo portale della Commissione “Access2Markets” potrebbe diventare uno strumento di lavoro indispensabile per le imprese europee che operano sui mercati terzi.

Il sito, infatti, è destinato ad aiutare le aziende europee, in particolare le PMI, a trarre vantaggio dagli accordi commerciali siglati dall’UE. “Questo sportello unico - spiega infatti Dombrovskis - aiuterà le aziende a trarre il massimo dalla rete di accordi commerciali dell'UE e ottenere il miglior accesso ai mercati, ai prodotti e agli input di cui hanno bisogno per crescere e rimanere competitivi”.

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Quali informazioni ci sono sul portale Access2Markets

Il nuovo portale consente alle aziende di accedere, in pochi clic, a sette tipologie di informazioni:

  • Tariffe;
  • Tasse;
  • Regole di origine;
  • Requisiti del prodotto;
  • Procedure doganali;
  • Barriere commerciali;
  • Statistiche sui flussi commerciali.

Access2Markets, inoltre, include una sezione di FAQ e tutorial per aiutare le PMI che esportano da poco tempo, così come i contributi di esperti che analizzano i vantaggi, nei singoli paesi, che derivano dagli accordi commerciali firmati dall’Unione europea.

Nel sito è presente anche un sezione che fornisce una panoramica sulle leggi europee su prodotti e servizi, nonché i dettagli di contatto per le dogane e altre autorità pubbliche negli Stati membri e nei partner commerciali extra-UE. 

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Problemi con le regole di origine? Adesso c’è ROSA

Particolarmente utile dovrebbe essere anche ROSA, acronimo che sta per “Rules of Origin Self-Assessment” e che dà il nome ad un tool presente sul portale che offre una guida semplice per determinare le regole di origine dei prodotti della propria azienda.

Le regole che definiscono la "nazionalità economica" di un prodotto - note appunto come regole di origine - variano infatti a seconda dell’accordo commerciale, perchè mirano a proteggere settori di mercato particolarmente sensibili.

A seconda della nazionalità economica, il prodotto può beneficiare o meno delle agevolazioni previste da un accordo commerciale, pagando ad esempio meno dazi. Per questo è importante per le imprese europee sapere se il proprio prodotto risponde o meno alle regole di origine in vigore all’interno di un accordo commerciale.

ROSA dovrebbe pertanto aiutare le imprese a fare chiarezza proprio sulle regole di origine, permettendo loro di beneficiare di rilevanti agevolazioni doganali.

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My Trade Assistant

Oltre che sulle regole di origine, il portale fornisce informazioni anche su dazi, tasse, regole e requisiti prodotto per ciascun mercato.

Grazie ad un strumento chiamato “My Trade Assistant”, le aziende possono trovare il codice che si applica al proprio prodotto e che determina quali dazi all'importazione e tasse nazionali o locali devono essere pagati.

Gli accordi commerciali e la consultazione sulla revisione della politica commerciale UE

L'Unione europea ha una vasta rete di accordi commerciali con oltre 70 paesi e regioni e sta attualmente negoziando una serie di nuovi accordi. 

Un patrimonio preziosissimo per gli esportatori europei che sono costituiti per l'88% da piccole imprese. Le loro esportazioni rappresentano un terzo di tutte le esportazioni dell'UE e sostengono 13 milioni di posti di lavoro. 

Nonostante gli accordi commerciali mirino a tutelare anche questa tipologia di imprese, spesso i benefici che ne derivano sono poco conosciuti da parte delle PMI. Una mancanza di informazioni che rischia di tradursi in una diminuzione della loro competitività sui mercati globali e su cui invece la Commissione, con Access2Markets, vuole intervenire.

Del resto l'obiettivo di creare opportunità commerciali globali per le PMI è anche uno dei temi della consultazione sulla revisione della politica commerciale UE lanciata qualche mese fa dalla Commissione a cui le imprese, anche quelle piccole, sono invitate a partecipare. Come cambierà la politica commerciale e quali saranno le direttrici che l’UE prenderà sul tema, infatti, sono punti che toccheranno da vicino il futuro di molte imprese.

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