Pesca massiva dannosa per l'ecosistema delle acque profonde

Acque profonde - foto di Rubén LagunaI fondali marini sono nei guai. E' necessario fermare la pesca commerciale nell'ecosistema delle acque profonde e concentrarsi invece su quelle produttive. E' quanto emerge dallo studio elaborato da un team internazionale di ricercatori formato da ecologisti marini, biologi della pesca, economisti, esperti di politica e matematici dal nome "Sostenibilità della pesca in acque profonde". L'analisi dettagliata è stata presentata nella rivista Marine Policy.

La ricerca UE indaga sullo smaltimento delle scorie nucleari

Nuclear waste container - Foto di National Nuclear Security AdministrationDue progetti comunitari, GLAMOR e MICADO, finanziati da due differenti edizioni del Programma Quadro di Ricerca dell'UE, hanno indagato il processo di dissoluzione delle scorie nucleari vetrificate, seppellite in formazioni geologicamente stabili, con l'obiettivo di individuare la correttezza delle procedure di descrizione e di previsione attualmente disponibili.

Innovazione: incoraggiare la distruzione creatrice nell'UE

Innovazione - European commission creditNonostante l'innovazione rappresenti per l'Europa un elemento chiave della propria strategia di crescita, imprese e istituzioni comunitarie sono ancora, da un lato, legate a concetti e pratiche tradizionali, dall'altro, carenti nel valorizzare la partecipazione dei consumatori al processo inventivo. Secondo l'ultima indagine del Centre for European Reform, intitolata "Innovazione: come l'Europa può decollare", il fattore che sta maggiormente rallentando il progresso nell'UE è l'assenza della cosiddetta "distruzione creatrice".

Pronostici allarmanti sui rifiuti nell'UE dall’Agenzia per l’Ambiente

Discarica - foto di Twice25Appaiono molto preoccupanti le conclusioni dell’ultimo rapporto dell’Agenzia per l’Ambiente dell’Unione europea, incentrato sull’importanza rivestita da un corretto smaltimento dei rifiuti nella battaglia al cambiamento climatico. Lo studio afferma, infatti, che entro il 2020 ciascun cittadino europeo produrrà quasi 600 kg di rifiuti all’anno, qualora la situazione odierna dovesse rimanere immutata.

Mediterraneo: come coniugare stabilita' e sviluppo

Euro-Mediterraneo - Credit © European Union, 2011L'interdipendenza tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo richiede, oggi più che mai, l'elaborazione di strategie di ampio respiro, capaci di andare oltre la difesa da parte dell'Europa di una stabilità fine a se stessa e di formulare risposte condivise a problemi comuni. Una recente pubblicazione dell'Istituto Affari internazionali, a cura di Stefano Silvestri, propone un'analisi della situazione odierna e delle strade da percorrere.

e-Commerce: gli acquisti on line non fanno più paura

Shopping cart - immagine di Rocket000Migliora il futuro del commercio elettronico in Italia secondo le previsioni esposte nel corso dell'eCommerce Forum 2011, svoltosi ieri a Milano. L'Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano ha stimato una crescita del 19%, sia per prodotti (+23%) che servizi (+17%).

Situazione economica dell’Italia: segnali positivi dallo studio dell'OCSE 2011

OCSE - LogoAngel Gurria, segretario generale dell'OCSE, la scorsa settimana a Milano, ha presentato l'ultimo rapporto economico sull'Italia. "Lo Studio conferma che l’economia italiana continua a recuperare dopo la gravissima recessione in cui era entrata assieme a gran parte degli altri paesi dell’OCSE. Nel 2012 la crescita sarà migliore di quest’anno, benché non superiore all’1,5%" ha affermato nella prima parte del suo discorso, alla presenza del Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti.

Mediterraneo, immigrazione, politica di coesione, energia: intervista a Pier Virgilio Dastoli

Pier Virgilio DastoliL'Italia in Europa e nel Mediterraneo, tra continuità e nuove sfide per la crescita economica, l'integrazione politica e la sostenibilità ambientale. A pochi giorni dal Festival d'Europa, in programma a Firenze dal 6 al 10 maggio, ne abbiamo parlato con Pier Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio italiano del Movimento europeo (CIME) ed ex direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.

Private equity: quali prospettive per il futuro?

Euro - Credit © European Union, 2011Il settore del private equity ha retto il colpo della crisi finanziaria globale meglio di quanto ci si aspettasse e, con la maggiore fiducia negli investimenti, le grandi compagnie sono ormai tornate al business as usual, ricominciando a distribuire dividendi. Non è chiaro, tuttavia, quanto le prospettive per il futuro siano promettenti e se questo recupero resisterà alla forte concorrenza, ma anche alle richieste avanzate da autorità di regolamentazione ed investitori.

Presto i piani nazionali di emergenza per la ricapitalizzazione delle banche

euroPubblicando i dettagli metodologici e gli scenari dei prossimi stress test, Andrea Enria, chairman dell’EBA, l’autorità per la regolazione bancaria paneuropea avverte: nei prossimi tre mesi i governi europei dovranno mettere in atto dei meccanismi d’emergenza per la ricapitalizzazione delle banche.

UE: studio delle difficoltà incontrate dalle Pmi in inchieste di difesa commerciale

Book icons - immagine di David VignoniIndividuate le difficoltà che le PMI devono affrontare quando sono coinvolte in indagini di difesa commerciale, nonché una serie di raccomandazioni sulle possibili soluzioni, nello studio realizzato dalla società legale internazionale Gide Loyrette Nouel (GLN) per la direzione generale del Commercio della Commissione europea. La pubblicazione è stata portata a termine alla fine del 2010 e successivamente presentata agli Stati membri.

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