Elezioni: PD e 5 Stelle insieme se Renzi lascia in fretta?

Palazzo Chigi - foto di Simone RamellaPare fantascienza e invece é tutto vero ed era giá stato tutto scritto: bastava leggerlo, o ancora meglio, ascoltare le persone sull'80 Express (cioé mentre lo aspettano, che tanto si sa che non passa mai!).

L'intelligenza artificiale toglierà il lavoro anche ai politici?

Prima considerazione: i sondaggi non hanno sbagliato le previsioni e le elezioni ci hanno consegnato due leader "nuovi". Salvini e Di Maio.

Movimento 5 Stelle primo partito, Centro-Destra prima coalizione, nessuna maggioranza plausibile se non in un contesto di maggioranze variabili, con il crollo del PD che ora vive lo psico dramma del "vorrei ma non posso". Due leader che volevano spartirsi il Paese sono morti insieme! La cosa assurda é che Renzi non si é ancora dimesso...ma non vedo molte alternative...qualcuno glielo dica in fretta per favore prima delle ore 17.00 che non siamo in Inghilterra e non deve prendere il té con la Regina.

I Cinque stelle e la Lega vincono le elezioni: gli estremi si toccano sempre (sará vero? ma poi sono veramente estremi?). Il clima del Paese era quello e ci sono sondaggi e sondaggi quello fake di ieri pomeriggio della Ghisleri era il sondaggio piú vicino al dato reale che abbia mai letto.

Partecipazione alle urne

72,93% é un Signor risultato! In un tempo in cui la politica non ti puó dar nulla (non siamo nella Italia di Lauro), se vai a votare é perché sei arrabbiato e da escluso del sistema vuoi far sentire la tua voce facendo saltare il banco. E' esattamente in questa ottica che trova un senso il voto alla Lega e quello per i Cinque Stelle. Abbiamo votato in un clima di assenza di campagna elettorale con plance elettorali vuote, pochi comizi e con il refrain dei partiti main stream sul "voto utile".

La legge elettorale

La perversa legge elettorale ha funzionato alla perfezione: alias Rosato i calcoli li sa fare bene e immaginando lo scenario peggiore ha anche previsto gli strumenti per arginarlo con la ingovernabilitá. Un genio del male! (vedi ultima serie di House of cards..per gli housecardiani. By the way ridateci Kevin!)

Gianni Letta aveva (ancora una volta) ragione a dire in tempi non sospetti che questa legge elettorale sarebbe stata la tomba di Forza Italia, perché avrebbe consegnato il partito in mano del suo aguzzino: la Lega Nord di Salvini (non di Maroni).

Scenari

Cortesia istituzionale vorrebbe, con buona pace di molti, che Mattarella conferisca il primo mandato esplorativo a Salvini, ma poi super Matteo con chi governa? Non con i 5 Stelle per non disperdere il patrimonio reputazionale che ha conquistato e costruito da Nord a Sud trasformando il partito da locale a nazionale...Chapeau!

La Lega governa con il PD? Altrettanto poco probabile, non fosse altro per due key issue: il tema della migrazione e la visione sulla Europa. E allora come fa? Non ha seggi a sufficienza! Poi per caritá i miracoli esistono eccome. Anche se i numeri dicono altro e sono tanti quelli da convincere a cambiare casacca, si sa che alla fantasia del Cavaliere non é bene porre limiti.

Riproviamo...andiamo da Di Maio, che andrá dal PD, e molto dipenderá dal dopo Renzi. Qui si apre uno scenario plausibile: Governo PD-Cinque stelle e Centro-Destra all'opposizione. E adesso chi lo dice a Matteo? Quello che ha vinto, non l'altro! E se non scatta la scintilla...Governo tecnico? Nuove elezioni? Con la stessa legge? Poco probabile!

Ma prima di tutto..esiste un dopo Renzi? Perché ieri non pareva la persona più convinta del mondo a lasciare il suo incarico. E allora il caro Matteo se ne va o no? E quando? Quando lo decide lui - e questo lo abbiamo capito - e nel mentre se la prende con il Quirinale e con Gentiloni. Che caduta di stile!

Non vorrei essere nei panni di Mattarella con un Paese diviso in due: Centro-Nord a Salvini, Centro-Sud ai 5 stelle e Matteo (quello che ha perso) chiuso in un bunker. 

Photo credit: Simone Ramella

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.