Marche: Disposizioni operative per il credito agevolato alle imprese artigiane - L.R. 20-2003

Risorse finanziarie - Foto di Anuar SelmenLe disposizioni operative approvate con deliberazione regionale n. 290 del 9 febbraio 2010 disciplinano le operazioni di credito agevolato effettuate in favore delle imprese artigiane e delle micro e piccole imprese di tutti i settori produttivi e le operazioni di locazione finanziaria agevolata previste dalla L.R. 20/2003.  Tali interventi sono gestiti da Artigiancassa Spa in regime di affidamento di servizio da parte della Regione Marche.


OPERAZIONI DI CREDITO AGEVOLATO

Il finanziamento deve essere destinato esclusivamente:

  • all'acquisto, alla costruzione, all'ampliamento e/o ammodernamento del laboratorio posto al servizio di tutte le attività aziendali svolte dall'impresa risultanti dalla certificazione della Camera di Commercio, compreso l'acquisto del terreno di pertinenza del laboratorio e le relative spese tecniche di progettazione;
  • alle spese per investimenti finalizzati a prevenire o ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi;
  • alle spese volte a favorire il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori nel luogo di lavoro;
  • all'acquisizione di aziende o loro rami a seguito di cessione totale o parziale di imprese, compreso l'avviamento e le scorte di materie prime e prodotti finiti;
  • all'acquisto di macchine ed attrezzature, software, diritti di brevetto. licenze e know how, servizi alle imprese e sistemi di qualità aziendali;
  • all'acquisizione di servizi di formazione e di qualificazione del personale;
  • alle spese per consulenze riguardanti il check up aziendale e/o l'elaborazione di strategie di definizione dell'immagine;
  • alle spese per iniziative all'estero, quali l'apertura di unità locali di rappresentanza e/o filiali di vendita;
  • alla trasformazione di ogni tipo di debito a breve dell'impresa in finanziamenti a medio/lungo termine;
  • ad investimenti in innovazione;
  • all'acquisto di scorte di materie prime e prodotti finiti.
Contributo in conto interessi

Qualunque sia l'importo del finanziamento, quello massimo ammissibile al contributo interessi è stabilito in 500.000 euro per le operazioni agevolabili con contributo al 70% e in 350.000 euro per le operazioni agevolabili con contributo in percentuale inferiore.

Nel caso di impresa costituita in forma cooperativa l'importo massimo ammissibile al contributo è pari ad euro 100.000 per ogni socio che partecipi personalmente al lavoro dell'impresa.

Contributo una tantum a fondo perduto

Il finanziamento garantito da un Confidi nella misura minima del 30% del relativo importo può beneficiare, ad integrazione del contributo in conto interessi, di un contributo una tantum a fondo perduto pari al 2% della quota garantita del finanziamento.

Il contributo una tantum è erogato all'impresa contestualmente all'erogazione del contributo in conto interessi.

OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA AGEVOLATA

L'intervento riguarda operazioni di locazione di beni mobili e immobili, acquistati o fatti costruire dal locatore, su scelta e indicazione del conduttore che ne assume tutti i rischi, con facoltà di quest'ultimo di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione.

Le operazioni di locazione finanziaria devono avere per oggetto:

  • l'impianto e l'ampliamento dei locali posti al servizio di tutte le attività aziendali svolte dall'impresa;
  • investimenti finalizzati a prevenire o ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi;
  • l'introduzione nel ciclo produttivo di impianti e attrezzature che migliorino la sicurezza e la salute dei lavoratori nel luogo di lavoro;
  • investimenti in innovazione.
Contributo in conto canoni

L'importo massimo ammissibile è fissato in 500.000 euro per le operazioni agevolabili con un contributo al 70% ed in 350.000 euro con un contributo in misura inferiore.

Nel caso di impresa costituita in forma cooperativa l'importo massimo ammissibile al contributo è pari ad euro 100.000 per ogni socio che partecipi personalmente al lavoro dell'impresa.

Contributo una tantum a fondo perduto

Il finanziamento garantito da un Confidi nella misura minima del 30% del relativo importo può beneficiare, ad integrazione del contributo in conto interessi, di un contributo una tantum a fondo perduto pari al 2% della quota garantita del finanziamento.

Il contributo una tantum è erogato all'impresa contestualmente all'erogazione del contributo in conto interessi.

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • le imprese artigiane costituite anche in forma cooperativa o consortile;
  • le imprese operanti in tutti i settori produttivi in possesso dei requisiti indicati dalla definizione comunitaria di micro impresa e piccola impresa;
  • gli aspiranti imprenditori artigiani, a condizione che ottengano l'iscrizione negli Albi artigiani entro 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di finanziamento agevolato alla Banca.
La domanda di ammissione deve essere compilata utilizzando gli schemi proposti dal gestore e disponibili dal sito internet di Artigiancassa e deve essere inviata alla sede regionale Artigiancassa delle Marche entro il termine di 6 mesi dalla data di decorrenza del contributo ovvero 12 mesi per l'aspirante imprenditore.

La domanda viene sottoposta, nel rispetto dell'ordine cronologico di ricezione, all'esame del Comitato tecnico regionale. L'ammissione ai contributi è determinata entro 20 giorni dalla data di ricezione della richiesta e della documentazione.

Disposizioni operative per le procedure di abbattimento tassi alle imprese artigiane

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