Accordo per la reindustrializzazione delle aree in crisi in Emilia-Romagna, Marche e Umbria

IStabilimento Merloni - Foto di HuBarl Ministero dello Sviluppo economico, le Regioni Emilia-Romagna, Marche e Umbria e l'Agenzia Invitalia Spa hanno stipulato un accordo di programma per la reindustrializzazione delle aree in situazioni di crisi industriale complessa. L'accordo ha lo scopo di regolare l'attività congiunta di soggetti pubblici e privati finalizzata a tutelare l'apparato produttivo esistente e l'occupazione nei siti industriali interessati dalla crisi del Gruppo Antonio Merloni e dell'indotto.

Il Ministero dello Sviluppo economico si impegna a concorrere al finanziamento degli investimenti delle imprese e a fornire indirizzi di coordinamento all'Agenzia e a sovraintendere le attività di vigilanza per l'attuazione dell'Accordo.

Le Regioni collaborano all'adozione dei provvedimenti di propria competenza per facilitare la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi o il rinnovo di quelli esistenti e rendono disponibili risorse regionali e comunitarie.

L'Agenzia Invitalia agisce come soggetto incaricato per le procedure di competenza delle Amministrazioni centrali e provvede alla gestione degli interventi.

Gli investimenti programmati comportano un intervento finanziario statale stimabile in 35 milioni di euro, cui si aggiungono le risorse stanziate dalle Giunte regionali di cui non è ancora stato quantificato l'importo complessivo.

All'incentivazione degli investimenti si provvede mediante:

  • attività di eventuale bonifica, riqualificazione, riorganizzazione del complesso produttivo sito nel comune di Nocera Umbra;
  • agevolazione di nuovi investimenti industriali;
  • riconoscimento di un bonus per le imprese che assumono lavoratori in cassa integrazione del gruppo Merloni. 

Il coordinamento delle azioni attuative è affidato ad un Comitato presieduto da un rappresentante del Mise e composto da un rappresentante di ciascun soggetto sottoscrittore dell'accordo.
Tale comitato, che trimestralmente predispone una relazione tecnica sulla realizzazione degli interventi, ha il compito di:

  1. coordinare le attività del Ministero e delle Regioni;
  2. assicurare l'unitarietà della manovra di intervento attraverso la definzionedelle modalità di attuazione del piano finanziario;
  3. assicurare le migliori sinergie tra gli investimenti di tutti i soggetti imprenditoriali, in termini di termini e modalità di attuazione e di localizzazione dei siti produttivi.
Gli investimenti dovranno essere completati entro i prossimi 36 mesi.
 
Accordo di programma per la reindustrializzazione delle aree in situazione di crisi industriale complessa delle regioni Emilia-Romagna, Marche, Umbria - BUR n. 25 del 12.03.2010 p. 6396

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