Toscana: Piano integrato della cultura - annualita' 2010

Teatro - Foto di Malene ThyssenNell'ambito del Piano integrato della cultura 2008-2010, la Regione ha approvato 4 progetti di iniziativa regionale per l'anno in corso, finalizzati rispettivamente al riassetto del sistema teatrale, al sostegno della produzione artistica degli enti di rilevanza regionale e nazionale, alla diffusione delle arti dello spettacolo tra le nuove generazioni e alla qualificazione della produzione di spettacolo in Toscana. Le risorse stanziate per la realizzazione degli interventi ammontano a oltre 4 milioni di euro.

In particolare sono state approvate le seguenti iniziative:

Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana (risorse pari a euro 1.400.000)
Il progetto si pone come strumento operativo per:

  1. la qualificazione dell’offerta di spettacolo, attraverso la riorganizzazione degli assetti del sistema e del ruolo delle fondazioni regionali del settore;
  2. la promozione di azioni volte alla formazione del pubblico nei vari settori dello spettacolo ed alla diffusione dello spettacolo presso le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione;
  3. la conoscenza del sistema dello spettacolo in Toscana e dei suoi livelli di fruizione da parte del pubblico. 

Tali obiettivi saranno perseguiti attraverso le seguenti azioni:

  • raccolta ed elaborazione dei dati sulla produzione di spettacolo e sul pubblico dei teatri e delle diverse forme di spettacolo e sulla sua composizione, sui finanziamenti nel settore in raccordo con il progetto nazionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
  • coordinamento della programmazione delle attività di spettacolo in Toscana e dell’attività dei teatri di prosa di diversa titolarità istituzionale, a partire dall’area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia con successiva estensione all’intero territorio regionale, al fine di ampliare il pubblico ed aumentare la produttività complessiva del sistema;
  • valorizzazione del Teatro Metastasio di Prato nel suo ruolo di Teatro Stabile Pubblico della Toscana e degli altri stabili presenti in Toscana, riconosciuti dal MIBAC, in relazione con gli altri poli di eccellenza di produzione del territorio regionale, coordinandone l’attività con FTS ai fini dell’ampliamento del pubblico, del sostegno distributivo alla produzione toscana pubblica e privata e della collaborazione con le province e i comuni toscani per la programmazione delle attività teatrali.

La concessione del contributo, il suo ammontare, nonché l’individuazione dei soggetti beneficiari, sono vincolati alle caratteristiche dei progetti proposti, alla coerenza dei medesimi con le linee di azione e con gli specifici interventi di attuazione del Progetto regionale, all’attività di concertazione svolta con gli Enti Locali che hanno manifestato la loro aderenza al Progetto e sono determinati in base ai seguenti elementi di valutazione:

  1. continuità e rilevanza della struttura organizzativa ed artistica;
  2. capacità di individuare progetti di rete;
  3. sviluppo di azioni volte alla promozione e diffusione dell’incontro con il pubblico favorendo le forme innovative e di facilitazione di mobilità del pubblico stesso.

Sostegno alla produzione artistica degli enti di rilevanza regionale e nazionale individuati all’Art. 6 della L.R. 45/2000 (risorse pari a euro 600.000)
La Regione Toscana interviene direttamente a sostegno degli enti, indicati all’art. 6 della L.R. 45/2000i, a cui la Regione e/o lo Stato riconoscono un particolare rilievo quali poli produttivi per eccellenza e che svolgono attività di produzione nei vari settori dello spettacolo.
L’intervento regionale attuativo di tale linea d’azione avviene mediante determinazione di contributi annuali, in relazione ai progetti artistico-produttivi presentati dai predetti soggetti.

Le arti dello spettacolo e le nuove generazioni (risorse pari a euro 554.300)
Il Progetto si pone come strumento operativo per la promozione di azioni volte alla formazione del pubblico nei vari settori dello spettacolo ed alla diffusione dello spettacolo presso le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione.

Tale obiettivo specifico è stato declinato in cinque linee di azione:

  1. Sostenere le giovani generazioni che si affacciano nel mondo dello spettacolo e dare loro opportunità di formazione e crescita per un ricambio generazionale del settore;
  2. Favorire l’innovazione dei linguaggi nelle discipline dello spettacolo;
  3. Favorire le coproduzioni e le forme di integrazione a sostegno di nuove forme teatrali;
  4. Promuovere la diffusione dell’attivita’ di sperimentazione e di ricerca dei giovani gruppi con particolare attenzione a forme di comunicazione, gestione e cooperazione innovative;
  5. Promuovere la conoscenza dei linguaggi cinematografici ed audiovisivi, anche attraverso il sostegno alle Sale d’Essais.

La concessione del contributo regionale è soggetta alla condizione che il progetto/iniziativa sia cofinanziato con risorse proprie del soggetto beneficiario di contributo di norma per almeno il 30%.

Qualificare la produzione di spettacolo in Toscana (risorse pari euro 1.919.992)
Il progetto persegue l'obiettivo di sostenere le attività di produzione di alto livello qualitativo nei settori della musica, della prosa e della danza.

L’intervento regionale attuativo di tale obiettivo prevede il sostegno ai progetti proposti a finanziamento per l’attività di produzione di alto livello qualitativo nei settori della musica, della prosa, della danza, e della musica popolare contemporanea intesa quest’ultima come ogni forma di espressione musicale diversa dalla musica lirica, sinfonica o colta, realizzata, in una o più fasi del ciclo produttivo-distributivo, in Toscana, da soggetti operanti in Toscana.

La Regione, grazie ad un apposito progetto denominato Rumors promuove e sostiene le formazioni di giovani ed i giovani artisti che concorrono alla composizione, produzione e diffusione della musica e della cultura musicale popolare contemporanea della Toscana, attraverso la propria attività concertistica e la propria produzione realizzata nel territorio regionale.

La selezione avviene tramite un apposito concorso con cadenza biennale al quale potranno partecipare i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • età documentata dei componenti dei gruppi o dei singoli musicisti in una fascia d’età compresa tra i 14 e i 35 anni;
  • repertorio concertistico costituito da almeno 2 brani, per una durata totale non inferiore a sessanta minuti, il 70% dei quali costituiti da un brano o da brani originali di musica popolare contemporanea;
  • valorizzazione della tradizione musicale, sperimentazione e sviluppo di nuovi linguaggi, esperienze di auto-produzione.

Le modalità di presentazione della domanda di contributo saranno disciplinate con successivo atto dirigenziale.

Piano integrato della cultura - Progetti di iniziativa regionale 2010 

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