Emilia-Romagna: programma regionale degli interventi in apicoltura 2011-2013

Bee - Foto di Emmanuel BoutetLa Regione ha approvato il programma delle azioni dirette a migliorare le condizioni della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura per il triennio 2011-2013. Tra gli obiettivi degli interventi la formazione degli apicoltori, la razionalizzazione delle risorse nettarifere, l'adozione e la divulgazione di programmi di ricerca. Le risorse pubbliche destinate al programma ammontano complessivamente a oltre 2 milioni di euro.

Il programma finanzia le seguenti azioni:

  1. Azione A - Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori;
  2. Azione B - Lotta alla varroasi;
  3. Azione C - Razionalizzazione della transumanza;
  4. Azione D - Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi del miele;
  5. Azione E - Provvedimenti di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo regionale;
  6. Azione F - Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca.

Tra i beneficiari degli interventi figurano gli apicoltori, professionisti e non, le organizzazioni di produttori del settore, gli enti pubblici e privati e gli istituti di ricerca, con particolare riguardo al sostegno dei giovani imprenditori apistici.

Per quanto riguarda il fabbisogno finanziario si prevede, per ciascun anno, lo stanziamento di 711.222 euro da parte dello Stato e dell'UE e disponibilità per 452.043 euro a carico dei privati, secondo la seguente ripartizione:

  • Assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori: 205.962 euro (risorse pubbliche) + 15.186 euro (a carico dei privati);
  • Lotta alla varroasi: 169.660 euro (risorse pubbliche) + 136.600 euro (a carico dei privati);
  • Razionalizzazione della transumanza: 267.070 euro (risorse pubbliche) + 280.375 euro (a carico dei privati);
  • Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi del miele: 51.530 euro (risorse pubbliche) + 12.882 euro (a carico dei privati);
  • Provvedimenti di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo regionale: 7.000 euro (risorse pubbliche) + 7.000 euro (a carico dei privati);
  • Collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca: 10.000 euro (risorse pubbliche).

Il piano finanziario potrà essere adeguato negli stralci annuali in relazione alle risorse rese disponibili dalla Commissione UE e a livello nazionale.

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