Valle d'Aosta: una legge regionale per l'innovazione delle piccole imprese

Bandiera Valle d'Aosta - foto di F l a n k e rIl Consiglio Regionale ha approvato una nuova Legge, la n. 14/2011, indirizzata al finanziamento di interventi a supporto delle piccole imprese innovative, per favorirne la nascita e la crescita attraverso contributi specifici per le attività di ricerca e sviluppo. Le risorse stanziate ammontano a 550mila euro per l’anno 2011 e a 600mila euro annui a decorrere dall’anno 2012.

Beneficiarie dei contributi sono le piccole imprese innovative, in accordo alla vigente definizione comunitaria, che:

  • siano costituite da non più di tre anni;
  • abbiano sede operativa nel territorio regionale.

Per essere definita "innovativa", l'impresa dovrà dimostrare che i costi di ricerca e di sviluppo hanno rappresentato almeno il 15% del totale dei costi operativi in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione del contributo.

Gli stanziamenti verranno concessi nella misura massima del 75% delle spese ammissibili per la realizzazione di piani di sviluppo delle imprese e nei limiti dell’importo massimo di 300mila euro per impresa.

Sono ammissibili a contributo le spese relative:

  • al personale dipendente;
  • alle consulenze tecniche;
  • agli attivi materiali quali le attrezzature e le strumentazioni, sia di nuovo acquisto che già utilizzati, purché in tale ipotesi il loro valore sia certificato da apposita perizia;
  • agli attivi immateriali, quali le competenze tecniche e i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato;
  • alla locazione di immobili e alle relative utenze.

Le domande dovranno essere presentate alla struttura regionale competente in materia di industria, a seguito di appositi bandi, ed i contributi verranno erogati tramite FINAOSTA S.p.A. sulla base della verifica tecnico-amministrativa delle spese, dell’avanzamento del progetto e della congruità dei costi attestati dalla Commissione tecnica.

Le imprese beneficiarie potranno richiedere un anticipo del contributo, fino ad un massimo del 30%, dietro presentazione di idonea garanzia fideiussoria, bancaria o assicurativa.

L.R 14/2011 - BUR n. 27 del 28 giugno 2011 pag. 2017

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