Liguria: Piano per valorizzare il patrimonio culturale 2011-2013

Villa Pallavicini a Genova - foto di Oliver

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Liguria il Piano di valorizzazione culturale per gli anni 2011-2013, approvato dal Consiglio regionale nella seduta dello scorso 12 luglio, in attuazione della legge regionale 33/2006 e successive modificazioni ed integrazioni. Si tratta dello strumento di programmazione triennale degli interventi del sistema ligure in materia di attività e beni culturali.

Il Piano individua, ai sensi dell'articolo 10, comma 1 della citata legge:

  1. le priorità di intervento della programmazione regionale;

  2. le linee di indirizzo per l’elaborazione dei Programmi annuali provinciali;

  3. i criteri di riparto delle risorse regionali in capo a ciascuna Provincia;

  4. i criteri relativi alla concessione dei contributi regionali.

Gli obiettivi generali che la Regione intende perseguire per il prossimo triennio sono:

  • il miglioramento dell’organizzazione bibliotecaria, archivistica e museale mediante la cooperazione tra gli istituti culturali e l'applicazione degli standard e degli obiettivi di qualità individuati nel precedente Piano con gli aggiornamenti e le integrazioni contenuti nel nuovo;
  • l’accesso integrato alle informazioni relative al patrimonio culturale e ai servizi offerti dall’organizzazione bibliotecaria, archivistica e museale;
  • l'attuazione di interventi tramite la programmazione concertata tra le istituzioni di governo, in una logica di equilibrio territoriale e di utilizzo ottimale delle risorse finanziarie.

Per l'attuazione di tali obiettivi la Regione intende perseguire le seguenti azioni:

  • avvio di nuovi servizi, potenziamento delle strutture culturali e delle infrastrutture tecnologiche anche per la cooperazione e la gestione associata degli istituti culturali;
  • costituzione e scambio di banche dati e di altri supporti informativi condivisi,
  • armonizzazione e cooperazione tra i sistemi informativi, sostenendo la diffusione di standard per la digitalizzazione, l'interoperabilità e l'accessibilità dei contenuti;
  • miglioramento dei servizi per l'accesso all'informazione e per la disponibilità delle risorse documentali, anche in formato digitale;
  • attività di valorizzazione di beni, raccolte e istituti culturali di particolare rilevanza ai fini dello sviluppo dell'organizzazione museale, archivistica e bibliotecaria della Liguria;
  • incremento, tutela, catalogazione, conservazione e restauro del patrimonio culturale ligure;
  • attività di formazione specialistica e aggiornamento degli operatori;
  • attività di promozione del patrimonio culturale attraverso iniziative espositive, didattiche e divulgative.

In particolare, il Piano di valorizzazione culturale riguarda:

  • musei, biblioteche, archivi;
  • aree archeologiche, parchi archeologici, complessi monumentali;
  • istituti e luoghi di cultura appartenenti a privati e aperti al pubblico e quindi servizi di utilità sociale;
  • strutture culturali di cui all'articolo 23 della l.r. 33/2006;
  • beni culturali, individuati dagli articoli 10, 11 e 12 del d.lgs. 42/2004;
  • attività di valorizzazione dei beni culturali sopra individuati, che costituiscono il patrimonio culturale.

Al fine di costituire un sistema organico di interventi ed evitare sovrapposizioni nelle medesime aree, la Regione integra le politiche di intervento in una logica di sistematica collaborazione e sussidiarietà tra Province e Comuni:

  • i Comuni provvedono alla valorizzazione del patrimonio culturale di loro proprietà e alla promozione di intese con soggetti privati proprietari di patrimonio culturale ai fini della pubblica fruizione;
  • le Province provvedono alla valorizzazione del patrimonio di loro proprietà e alla promozione di accordi tra i Comuni ricadenti nel proprio territorio;
  • la Regione indirizza e coordina le attività di Province e Comuni al fine di garantire condizioni omogenee di fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale su tutto il territorio regionale.

Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio di previsione, la Giunta effettua il riparto delle risorse finanziarie da destinare a ciascuna Provincia e alla Regione per i propri progetti.

Le risorse regionali disponibili verranno utilizzate in relazione agli stanziamenti indicati nel bilancio di previsione di cui alla Legge Regionale 15/2001.

Piano triennale di valorizzazione culturale 2011-2013

Legge regionale 26 ottobre 2006, n. 33

Questo sito web utilizza i cookie! Acconsenti ai nostri cookie, se continui ad utilizzare questo sito web.