Programma operativo di cooperazione transfrontaliera 2007-2013: Italia - Svizzera

Il Programma operativo di cooperazione transfrontaliera «Italia-Svizzera» è un programma di intervento comunitario del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) a titolo dell'obiettivo «cooperazione territoriale europea» in Italia e in Svizzera. Il budget complessivo del programma ammonta a circa 92 milioni di euro. ed il  contributo del FESR a livello del programma operativo ammonta a 69 milioni di euro, pari a circa lo 0,8 % dei contributi comunitari a titolo dell'obiettivo «cooperazione territoriale europea».

Questo programma interessa:

  • dalla parte italiana: la regione autonoma della Valle d'Aosta, la regione Piemonte (province di Verbano-Cusio-Ossola, Biella, Vercelli, Novara), la regione Lombardia (province di Varese, Como, Lecco e Sondrio) e la provincia autonoma di Bolzano nonché, come zone limitrofe, le province di Torino e di Alessandra (Piemonte), le province di Pavia, Milano, Bergamo e Brescia (Lombardia);
  • dal lato svizzero: i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni.
L'obiettivo è migliorare la cooperazione tra le zone frontaliere nei campi dell'accessibilità, dell'innovazione, della valorizzazione delle risorse naturali e culturali e della condivisione di infrastrutture e servizi integrati per accrescere la competitività, su scala sud-europea e mondiale, e assicurare la coesione dei territori nonché favorire l'occupazione e lo sviluppo duraturo.
 
Il programma intende promuovere:
  • la protezione, la gestione e la valorizzazione congiunta delle risorse naturali e culturali;
  • la prevenzione dei rischi naturali e tecnologici.

Ciò renderà possibile la realizzazione di un programma comune in materia di sviluppo sostenibile e di promozione culturale dello spazio di cooperazione. In particolre, la realizzazione del programma:

  • svilupperà la collaborazione e favorirà la creazione di reti per migliorare l'accesso ai servizi pubblici, in particolare nei settori della salute, della cultura, del turismo, della qualità della vita e dell'istruzione e rafforzerà i legami tra le aree urbane e rurali per contribuire alla coesione territoriale;
  • consentirà di migliorare l'accesso alle reti materiali e immateriali e ai servizi di trasporto per sviluppare un'integrazione di tali reti e renderle competitive. Il programma favorirà parimenti lo sviluppo congiunto dell'innovazione e dell'imprenditorialità contestualmente a un obiettivo più ampio, quello della competitività delle PMI.

Il programma operativo si articola in quattro assi prioritari:

Priorità 1: ambiente e territorio [circa 25,2 % dell’investimento complessivo]

Questa priorità intende:

- migliorare l'accesso alle reti materiali e immateriali e ai servizi di trasporto per contribuire all'integrazione di tali reti e renderle competitive,
- promuovere la protezione, la gestione e la valorizzazione congiunta delle risorse naturali e ambientali nonché la prevenzione dei rischi naturali e tecnologici oltre ad un'integrazione armonica nel campo agro-ambientale, rafforzando i legami tra le aree urbane e rurali per contribuire alla coesione territoriale ai fini di uno sviluppo sostenibile.

Priorità 2: competitività [circa 38,8 % dell’investimento complessivo]

Questa priorità intende:

- favorire lo sviluppo congiunto dell'innovazione e dell'imprenditorialità nel quadro della competitività delle PMI, dell'industria, dell'agricoltura, dell'artigianato e del turismo nonché del commercio transfrontaliero al fine di fondare una propria competitività in uno spazio transfrontaliero;
- migliorare l'accesso alle reti materiali e immateriali e ai servizi di trasporto per promuovere l'integrazione di tali reti e renderle competitive.

Priorità 3: qualità della vita [circa 30,1 % dell’investimento complessivo]

Questa priorità si prefigge l'obiettivo di:

- migliorare la qualità della vita rafforzando la collaborazione nei settori della sanità, della cultura, del turismo e dell'educazione;
- favorire la creazione di reti per migliorare l'accesso ai servizi pubblici;
- rafforzare i legami tra aree urbane e rurali per contribuire alla coesione territoriale.
 
Priorità 4: assistenza tecnica [circa 6,0 % dell’investimento complessivo]

Nell'ambito di questa si fornirà un sostegno per l'attuazione di un sistema di gestione, di follow-up e di controllo efficace, per la valutazione del programma e dei progetti nonché per la comunicazione e le azioni di pubblicità nel quadro del programma.

Ripartizione degli stanziamenti per priorità (EUR)
Priorità
Contributo UE
Partecipazione pubblica nazionale
Finanziamento pubblico totale
Ambiente e territorio
17 334 750
5 778 250
23 113 000
Competitività
26 683 500
8 894 500
35 578 000
Qualità della vita
20 685 750
6 895 250
27 581 000
Assistenza tecnica
4 107 858
1 369 286
5 477 144
Totale
68 811 858
22 937 286
91 749 144

Autorità di gestione : Regione Lombardia, Ufficio Infrastrutture, impianti e Cooperazione Transfrontaliera – Milano, Italia.
(Fonte: Europe Press Releases)

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