Lombardia: Dote Unica Lavoro - POR FSE 2014-2020 - IV fase

Data apertura
09 Nov 2020
Data chiusura
30 Set 2021
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 46.250.000
Soggetto gestore
Regione Lombardia

Descrizione

La quarta fase di Dote Unica Lavoro ha l’obiettivo di assicurare un maggiore supporto nella ricollocazione e nella riqualificazione professionale dei lavoratori coinvolti nella crisi e di adattarsi per garantire una maggiore corrispondenza tra i nuovi fabbisogni delle persone e i servizi erogabili, rafforzare le attività di orientamento e formazione e accompagnare al lavoro le persone.

Con Dduo n. 6316 del 12 maggio 2021, pubblicato sul Bur n. 19 del 14 maggio 2021, sono state approvate nuove determinazioni relative all'avviso.

L'Avviso ha l’obiettivo di accompagnare le persone in un percorso di occupazione o in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta. A tal fine si propone di:

  • Offrire un percorso personalizzato che tenga conto delle diverse esigenze e caratteristiche delle persone;
  • Offrire un insieme di servizi attraverso la scelta tra diversi operatori (pubblici e privati) e attraverso modalità che tendono ad incentivare il risultato occupazionale.

L’Avviso è rivolto alle persone fino a 65 anni che siano in possesso dei requisiti di seguito specificati nel momento di presentazione della domanda di dote:

  • Disoccupati privi di impiego, residenti e/o domiciliati in Lombardia;
  • Occupati sospesi in presenza di crisi, riorganizzazione aziendale o cessazione in unità produttive/operative ubicate in Lombardia, che siano percettori di un ammortizzatore sociale attraverso la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), nell’ambito degli istituti dei Fondi di solidarietà e/o Accordi/Contratti/Assegno di solidarietà come disciplinati dal D.Lgs. n. 148/2015, e più in generale coloro che beneficiano di trattamenti di integrazione salariale in deroga e con “causali” COVID-19;
  • Occupati appartenenti alla forza pubblica (Militari congedandi1 e personale, militare e civile, delle Forze dell’ordine e Forze armate), residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia, previa autorizzazione rilasciata dal proprio Comando/Questura/Provveditorato regionale di riferimento di cui all’Allegato E.3 dell'avviso (vedi Links);
  • Iscritti ad un Master universitario di I e II livello, residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia.

La persona in possesso dei requisiti di accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi agli operatori in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro. La persona può inoltre rivolgersi:

  • agli operatori in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione sez. A e B per attivare le Doti finalizzate alla fruizione di percorsi formativi per gli occupati appartenenti alla forza pubblica;
  • se iscritti a Master Universitari di I e II livello, alle Università legalmente riconosciute con sede legale e operativa in Regione Lombardia ai sensi della L.R. n. 33/2004, esclusivamente per l’erogazione dei moduli formativi nell’ambito dei Master.

L’operatore definisce con la persona il Piano di Intervento Personalizzato, contenente i servizi di formazione e lavoro concordati. Gli stessi sono selezionati dai panieri di servizi di seguito specificati, coerentemente con gli standard di qualità e costo definiti da Regione Lombardia, anche in conformità con il Regolamento Delegato (UE) n. 2017/90 del 31 ottobre 2016 e ss.mm.ii.. I servizi formativi devono essere coerenti con le competenze previste dal Quadro Regionale degli standard professionali di cui al D.D.U.O. n. 11809 del 23/12/2015 e ss.mm.ii..

Budget: € 46.250.000.

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Con Dduo n. 15012 del 1° dicembre 2020, pubblicato sul Bur n. 49 del 5 dicembre 2020, è stato approvato l'allegato A 'Misura a sostegno dei lavoratori parasubordinati – Prime indicazioni in merito ai destinatari e alle procedure finalizzate ad ottenere il contributo'.

La misura è finalizzata a sostenere i lavoratori parasubordinati colpiti dalla crisi e privi di altre tutele che intendono avviare un percorso di orientamento alla ricerca del lavoro, ricollocazione e riqualificazione. A favore di tali soggetti è prevista l’erogazione di un contributo pari a € 1.000 a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della fruizione di un percorso nell’ambito della misura regionale Dote Unica Lavoro.

Destinatari: Lavoratori parasubordinati privi di partita IVA con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, e iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, residenti o domiciliati in Lombardia fino a 65 anni, che non percepiscono altre forme di sostegno al reddito (NASPI, DIS-COLL, Reddito di Cittadinanza, Reddito di emergenza, prestazioni pensionistiche).

Con riferimento allo stato occupazionale, hanno accesso al contributo i lavoratori parasubordinati che alla data della presa in carico si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • a) disoccupati ai sensi del D.Lgs. n. 150/2015 di età almeno pari 30 anni, che avevano un contratto di collaborazione attivo al 23 febbraio o successivamente a tale data, non più in corso;
  • b) disoccupati “in senso tecnico”, ossia lavoratori con un contratto di collaborazione in corso e già attivo al 23 febbraio, che presentano una variazione negativa della situazione reddituale complessiva del nucleo familiare superiore al 25%.

Sono esclusi i soggetti che hanno già attivato almeno una dote nell’ambito di Dote Unica Lavoro – Fase 3 o 4. Il contributo è inoltre incompatibile con eventuali forme di indennizzo previste da provvedimenti governativi aventi le medesime finalità.

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Con Dduo n. 15336 del 4 dicembre 2020, pubblicato sul Bur n. 51 del 15 dicembre 2020, è stato approvato l'allegato A 'Misura a sostegno dei lavoratori parasubordinati – Prime indicazioni in merito ai destinatari e alle procedure finalizzate ad ottenere il contributo' - programma Garanzia Giovani.

La misura è finalizzata a sostenere i giovani lavoratori parasubordinati colpiti dalla crisi e privi di altre tutele che intendono avviare un percorso di orientamento alla ricerca del lavoro, ricollocazione e riqualificazione nell’ambito del programma Garanzia Giovani A favore di tali soggetti è prevista l’erogazione di un contributo pari a € 1.000 a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della fruizione di un percorso di Dote Garanzia Giovani.

Al fine di ottenere il contributo, sono previste due fasi:

  • Fase 1 - Presentazione della domanda di dote nell’ambito di Garanzia Giovani, che include la manifestazione dell’interesse a ricevere il contributo da parte della persona; 
  • Fase 2 - Presentazione della domanda di pagamento del contributo, da effettuarsi dopo lo svolgimento di almeno una parte del percorso programmato.

Destinatari: Giovani NEET ex lavoratori parasubordinati privi di partita IVA che avevano un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, e iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n. 335, attivo al 23 febbraio o successivamente a tale data, e non più in corso. I destinatari non devono percepire altre forme di sostegno al reddito (NASPI, DIS-COLL, Reddito di Cittadinanza, Reddito di emergenza, prestazioni pensionistiche). Il contributo è inoltre incompatibile con eventuali forme di indennizzo previste da provvedimenti governativi aventi le medesime finalità.

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Con Dgr n. XI/4157 del 30 dicembre 2020, pubblicata sul Bur n. 1 dell'8 gennaio 2021, sono state approvate alcune determinazioni relative alla d.g.r. n.  3870 del 17 novembre 2020, tra cui:

  • l’estensione dei destinatari del contributo di cui al d.d.u.o 15012 del 1 dicembre 2020 e al d.d.u.o. n.  15336 del 4 dicembre 2020 ai lavoratori autonomi privi di partita IVA iscritti alla gestione separata e ai lavoratori occasionali esonerati dalla gestione separata, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, occasionale o per la cessione dei diritti d’autore, attivo alla data del 23 febbraio 2020, ancora attivo o concluso, e che non siano percettori diretti di Reddito di Cittadinanza o di Naspi;
  • i lavoratori destinatari della misura potranno richiedere un contributo pari a Euro 1.000 a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della partecipazione ad un percorso di politica attiva nell’ambito di Dote Unica Lavoro o Garanzia Giovani, secondo le modalità di cui ai d.d.u.o.1512/2020 e d.d.u.o.15336/2020 sottoscrivendo la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro ai sensi del d.lgs. 150/2015; 
  • a partire dal decreto attuativo del presente provvedimento, non si applicano i vincoli relativi al i valore ISEE corrente e alla non cumulabilità con altre misure analoghe.

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Con Dduo n. 1024 del 2 febbraio 2021, pubblicato sul Bur n. 5 del 5 febbraio 2021, sono state aggiornate, in attuazione della d.g.r. n. 3870/2021, le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori autonomi.

La misura è finalizzata a sostenere i lavoratori privi di partita IVA che, nell’attuale contesto di crisi causata dalla pandemia COVID-19, si trovano in stato di disoccupazione, privi di tutele e intendono avviare un percorso di orientamento alla ricerca di un nuovo lavoro o di riqualificazione attraverso la misura regionale Dote Unica Lavoro.

I destinatari sono i lavoratori privi di partita IVA, con età compresa tra 15 e 65 anni, esclusivamente residenti in Lombardia, titolari di un contratto attivo al 23 febbraio 2020 o successivamente a tale data, anche se concluso alla data della presa in carico, che rientrano in una delle seguenti categorie: 

  • lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, e iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • lavoratori autonomi ex art. 2222 del Codice Civile, anche non iscritti alla Gestione separata in quanto esonerati, con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore.

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Con Dduo n. 3007 del 4 marzo 2021, pubblicata sul Bur n. 10 del 9 marzo 2021, sono state aggiornate le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori privi di partita IVA.

DESTINATARI

Lavoratori privi di partita IVA, con età compresa tra 15 e 65 anni, esclusivamente residenti in Lombardia, titolari di un contratto attivo al 23 febbraio 2020 o successivamente a tale data, anche se concluso alla data della presa in carico, che rientrano in una delle seguenti categorie: 

  • lavoratori parasubordinati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2015, e iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335; 
  • lavoratori autonomi ex art. 2222 del Codice Civile, anche non iscritti alla Gestione separata in quanto esonerati, con contratto di lavoro occasionale o per la cessione dei diritti d’autore.

Beneficiari e Finalitá

Beneficiari
Privato
Dimensione Beneficiari
Non Applicabile
Settore
Sociale - No Profit - Altro
Finalita'
Formazione, Sociale - Cooperazione
Ubicazione Investimento
Regione:
  • Lombardia

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo

La persona ha a disposizione una dote, ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l’operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di occupazione e/o qualificazione. Il budget varia in relazione alla fascia di intensità di aiuto cui la persona è assegnata a seconda delle proprie caratteristiche (stato occupazionale, tempo trascorso dall’ultimo rapporto di lavoro/altro avviamento, carriera professionale, età e genere).

Nello specifico, una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore ne supporta la profilazione nel sistema informativo che, secondo le modalità definite nel Manuale, definisce in automatico l’appartenenza ad una delle seguenti fasce di intensità d’aiuto:

  • fascia 1 “Bassa”: persone che richiedono un supporto orientativo di base per ricollocarsi nel mercato del lavoro in autonomia;
  • fascia 2 “Media”: persone che necessitano di un supporto maggiore che le renda più autonome nella ricerca di un impiego o le supporti nel trovare un rapporto di lavoro più duraturo;
  • fascia 3 “Alta”: persone che necessitano di un supporto intensivo per la ricerca di un impiego;
  • fascia 4 “Molto Alta”: persone che necessitano di un supporto intensivo per entrare/rientrare nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di disoccupazione;
  • fascia 5 “Altro aiuto”: persone che necessitano di servizi finalizzati alla riqualificazione professionale e all’occupabilità.

Si precisa che, per la quarta fase di Dote Unica Lavoro, tenuto conto del deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro conseguenti all’emergenza sanitaria, la misura si concentra sulle Fasce superiori alla 1 “Bassa”.

Pertanto, accedono alle fasce da 2 a 4 per la fruizione di servizi di formazione e lavoro:

  • i disoccupati (fasce da 2 a 4 secondo l’esito della profilazione);
  • gli occupati sospesi in CIGS (compresi quelli sospesi ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. n. 148/2015) e gli occupati sospesi con Fondi/Accordi/Assegni di solidarietà di cui al Titolo II del D.Lgs. n. 148/2015 con causali di crisi o riorganizzazione aziendale in presenza di accordi con previsione di esubero, gli occupati sospesi in CIGS per cessazione ai sensi dell'art. 44 D.L. n. 109/2018.

Sono invece destinatari della fascia 5 per la fruizione di servizi di formazione:

  • gli occupati sospesi in CIGS (compresi quelli sospesi ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. n. 148/2015) e gli occupati sospesi con Fondi/Accordi/Assegni di solidarietà di cui al Titolo II del D.Lgs. n. 148/2015 con causali di crisi o riorganizzazione aziendale in presenza di accordi senza previsione di esubero, gli occupati sospesi a seguito di Contratti di solidarietà di cui all’art. 21 c. 1 lett. c) del D.Lgs. n. 148/2015 senza previsione di esubero;
  • i soggetti appartenenti alla forza pubblica; i soggetti iscritti ad un Master universitario di I e II livello per la frequenza dello stesso.

Gli occupati sospesi che beneficiano di trattamenti di integrazione salariale in deroga e con “causali” COVID-19 potranno concordare con l’operatore e in via autonoma l’accesso alla fascia 3 o, alternativamente, alla Fascia 5.

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Con Dduo n. XI/3870 del 17 novembre 2020, pubblicato sul Bur n. 47 del 18 novembre 2020, sono stati definiti i criteri per gli incentivi occupazionali e l'indennità per i lavoratori parasubordinati.

E' prevista l'introduzione della nuova componente degli incentivi occupazionali rivolti alle imprese che assumeranno i destinatari della dote secondo i seguenti criteri: 

  • gli importi degli incentivi sono differenziati per tipologia di contratto da un minimo di € 5.000 fino ad un massimo di € 9.000 per l’assunzione di donne o over 55; 
  • l’incentivo assunzionale potrà essere riconosciuto a partire dai contratti di lavoro subordinato sottoscritti successivamente alla data del provvedimento attuativo dirigenziale e accessibile a tutti i destinatari di Dote Unica lavoro che avranno conseguito un risultato in corso di dote; 
  • l’incentivo sarà riconosciuto per i contratti a tempo indeterminato, a tempo determinato o di apprendistato, ad esclusione dei contratti di somministrazione.

Nell’ambito della Dote Unica Lavoro sarà previsto uno specifico strumento di indennità di partecipazione, quale sostegno ai lavoratori parasubordinati che non risultano coperti da bonus o che non sono raggiunti da misure di sostegno al reddito dell’Amministrazione centrale, anche in cofinanziamento con risorse regionali; tale sostegno sarà riconosciuto nella misura di Euro 1.000 prioritariamente ai lavoratori parasubordinati con contratto di co.co.co. già beneficiari dell’art.27 del d.l. 18/2020 e che oggi risultano disoccupati.

La stessa misura potrà essere estesa anche all’Avviso di Garanzia Giovani.

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Con Dduo n. 1024 del 2 febbraio 2021, pubblicato sul Bur n. 5 del 5 febbraio 2021, sono state aggiornate, in attuazione della d.g.r. n. 3870/2021, le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori autonomi.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto una tantum pari a € 1.000 lordi a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della fruizione da parte del beneficiario di un percorso nell’ambito della misura regionale Dote Unica Lavoro o Garanzia Giovani. Il contributo è assimilato al reddito da lavoro dipendente e pertanto sarà erogato al netto delle trattenute fiscali. (Art. 50, comma 1, lett. f) del d.p.r. n. 917/1986 (TUIR))

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Con Dduo n. 3007 del 4 marzo 2021, pubblicata sul Bur n. 10 del 9 marzo 2021, sono state aggiornate le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori privi di partita IVA.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto una tantum pari a € 1.000 lordi a titolo di indennità di partecipazione, a fronte della fruizione da parte del beneficiario di un percorso nell’ambito della misura regionale Dote Unica Lavoro o Garanzia Giovani. Il contributo è assimilato al reddito da lavoro dipendente e pertanto sarà erogato al netto delle trattenute fiscali. (Art. 50, comma 1, lett. f) del d.p.r. n. 917/1986 (TUIR)).

Tempistica investimento

Vieno dato avvio alla Fase Quarta di Dote Unica Lavoro a partire dalle doti attivate dal 9 novembre 2020.

Per finalizzare la richiesta di accesso alla dote la persona è tenuta a firmare la domanda di partecipazione e il PIP, che viene sottoscritto anche dall’operatore.

La presentazione delle domande termina, salvo proroghe, il 30 settembre 2021 alle ore 12.00.

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Con Dduo n. 15012 del 1° dicembre 2020, pubblicato sul Bur n. 49 del 5 dicembre 2020, è stato approvato l'allegato A 'Misura a sostegno dei lavoratori parasubordinati – Prime indicazioni in merito ai destinatari e alle procedure finalizzate ad ottenere il contributo'.

Al fine di ottenere il contributo, sono previste due fasi: 

  • Fase 1 - Presentazione della domanda di dote nell’ambito di Dote Unica Lavoro, che include la manifestazione dell’interesse a ricevere il contributo da parte della persona; 
  • Fase 2 - Presentazione della domanda di pagamento del contributo, da effettuarsi dopo lo svolgimento di almeno una parte del percorso programmato.

PROCEDURA FASE 1 – PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI DOTE NELL’AMBITO DI DOTE UNICA LAVORO

La persona in possesso dei requisiti che intende avviare il percorso è tenuta a presentare domanda di dote nell’ambito di Dote Unica Lavoro, rivolgendosi a un operatore in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro.

Qualora la persona esprima la volontà di richiedere il contributo, l’operatore che la prende in carico ha la responsabilità di accertarsi del fatto che sia in possesso dei requisiti previsti, con riferimento allo stato occupazionale e alla variazione della situazione reddituale, attraverso l’acquisizione di apposita documentazione.

PROCEDURA FASE 2 – PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO

Il pagamento del contributo potrà avvenire: 

  • a seguito della rendicontazione da parte dell’operatore delle prime 10 ore di servizi a processo erogati; 
  • a fronte della presentazione della domanda di pagamento da parte del destinatario, da effettuarsi secondo le modalità che saranno stabilite con successivo provvedimento e previa verifica che la persona non abbia percepito altre forme di sostegno al reddito dalla data di presentazione della domanda di dote fino alla data di presentazione della domanda di pagamento.

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Con Dduo n. 15336 del 4 dicembre 2020, pubblicato sul Bur n. 51 del 15 dicembre 2020, è stato approvato l'allegato A 'Misura a sostegno dei lavoratori parasubordinati – Prime indicazioni in merito ai destinatari e alle procedure finalizzate ad ottenere il contributo' - programma Garanzia Giovani.

PROCEDURA FASE 1 – PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI DOTE NELL’AMBITO DI GARANZIA GIOVANI

La persona in possesso dei requisiti sopra descritti che intende avviare il percorso è tenuta a aderire al programma Garanzia Giovani e presentare domanda di dote rivolgendosi a un operatore in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro secondo le modalità definite dall’Avviso approvato con Decreto 19738/2018.

PROCEDURA FASE 2 – PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PAGAMENTO

Il pagamento del contributo potrà avvenire:

  • a seguito della rendicontazione da parte dell’operatore delle prime 10 ore di servizi a processo erogati, esclusi i servizi obbligatori delle misure 1-A e 1-B.; 
  • a fronte della presentazione della domanda di pagamento da parte del destinatario, da effettuarsi secondo le modalità che saranno stabilite con successivo provvedimento e previa verifica che la persona non abbia percepito altre forme di sostegno al reddito dalla data di presentazione della domanda di dote fino alla data di presentazione della domanda di pagamento.

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Con Dduo n. 1024 del 2 febbraio 2021, pubblicato sul Bur n. 5 del 5 febbraio 2021, sono state aggiornate, in attuazione della d.g.r. n. 3870/2021, le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori autonomi.

La presentazione delle domande decorre dall’11 febbraio 2021 e termina, salvo proroghe, il 30 giugno 2021 alle ore 12.00 e comunque fino ad esaurimento delle risorse stanziate, esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi Online

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Con Dduo n. 3007 del 4 marzo 2021, pubblicata sul Bur n. 10 del 9 marzo 2021, sono state aggiornate le disposizioni previste dalla misura dedicata ai lavoratori privi di partita IVA.

Al fine di ottenere il contributo, sono previste due fasi: 

  • Fase 1 - Presentazione della domanda di dote nell’ambito di Dote Unica Lavoro, che include la manifestazione dell’interesse a ricevere il contributo da parte della persona; 
  • Fase 2 - Presentazione della domanda di pagamento del contributo, da effettuarsi dopo lo svolgimento di almeno una parte del percorso programmato.

La presentazione della domanda di dote deve avvenire entro il 30 aprile 2021.

Per la fase 2 la presentazione delle domande decorre dall’11/02/2021 e termina, salvo proroghe, il 30/06/2021 alle ore 12.00.

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Con Dduo n. 5243 del 19 aprile 2021, pubblicata sul Bur n. 16 del 21 aprile 2021, è stata approvata la proroga della misura regionale a sostegno dei lavoratori privi di partita IVA, con la definizione delle seguenti nuove date di scadenza: 

  • Fase 1 - Presentazione della domanda di dote con data di scadenza il 15 luglio 2021; 
  • Fase 2 - Presentazione della domanda di pagamento del contributo con data di scadenza il 30 settembre 2021;

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