Lombardia: Dote Unica Lavoro - POR FSE 2014-2020 - IV fase

Data apertura
09 Nov 2020
Data chiusura
30 Set 2021
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 46.250.000
Soggetto gestore
Regione Lombardia

Descrizione

La quarta fase di Dote Unica Lavoro ha l’obiettivo di assicurare un maggiore supporto nella ricollocazione e nella riqualificazione professionale dei lavoratori coinvolti nella crisi e di adattarsi per garantire una maggiore corrispondenza tra i nuovi fabbisogni delle persone e i servizi erogabili, rafforzare le attività di orientamento e formazione e accompagnare al lavoro le persone.

Con Dduo n. XI/3870 del 17 novembre 2020, pubblicato sul Bur n. 47 del 18 novembre 2020, sono stati definiti i criteri per gli incentivi occupazionali e l'indennità per i lavoratori parasubordinati.

L'Avviso ha l’obiettivo di accompagnare le persone in un percorso di occupazione o in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta. A tal fine si propone di:

  • Offrire un percorso personalizzato che tenga conto delle diverse esigenze e caratteristiche delle persone;
  • Offrire un insieme di servizi attraverso la scelta tra diversi operatori (pubblici e privati) e attraverso modalità che tendono ad incentivare il risultato occupazionale.

L’Avviso è rivolto alle persone fino a 65 anni che siano in possesso dei requisiti di seguito specificati nel momento di presentazione della domanda di dote:

  • Disoccupati privi di impiego, residenti e/o domiciliati in Lombardia;
  • Occupati sospesi in presenza di crisi, riorganizzazione aziendale o cessazione in unità produttive/operative ubicate in Lombardia, che siano percettori di un ammortizzatore sociale attraverso la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), nell’ambito degli istituti dei Fondi di solidarietà e/o Accordi/Contratti/Assegno di solidarietà come disciplinati dal D.Lgs. n. 148/2015, e più in generale coloro che beneficiano di trattamenti di integrazione salariale in deroga e con “causali” COVID-19;
  • Occupati appartenenti alla forza pubblica (Militari congedandi1 e personale, militare e civile, delle Forze dell’ordine e Forze armate), residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia, previa autorizzazione rilasciata dal proprio Comando/Questura/Provveditorato regionale di riferimento di cui all’Allegato E.3 dell'avviso (vedi Links);
  • Iscritti ad un Master universitario di I e II livello, residenti e/o domiciliati in Regione Lombardia.

La persona in possesso dei requisiti di accesso a Dote Unica Lavoro può rivolgersi agli operatori in possesso di accreditamento definitivo per l’erogazione dei servizi al lavoro. La persona può inoltre rivolgersi:

  • agli operatori in possesso di accreditamento definitivo all’Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione sez. A e B per attivare le Doti finalizzate alla fruizione di percorsi formativi per gli occupati appartenenti alla forza pubblica;
  • se iscritti a Master Universitari di I e II livello, alle Università legalmente riconosciute con sede legale e operativa in Regione Lombardia ai sensi della L.R. n. 33/2004, esclusivamente per l’erogazione dei moduli formativi nell’ambito dei Master.

L’operatore definisce con la persona il Piano di Intervento Personalizzato, contenente i servizi di formazione e lavoro concordati. Gli stessi sono selezionati dai panieri di servizi di seguito specificati, coerentemente con gli standard di qualità e costo definiti da Regione Lombardia, anche in conformità con il Regolamento Delegato (UE) n. 2017/90 del 31 ottobre 2016 e ss.mm.ii.. I servizi formativi devono essere coerenti con le competenze previste dal Quadro Regionale degli standard professionali di cui al D.D.U.O. n. 11809 del 23/12/2015 e ss.mm.ii..

Budget: € 46.250.000.

Beneficiari e Finalitá

Beneficiari
Privato
Dimensione Beneficiari
Non Applicabile
Settore
Sociale - No Profit - Altro
Finalita'
Formazione, Sociale - Cooperazione
Ubicazione Investimento
Regione:
  • Lombardia

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Contributo

La persona ha a disposizione una dote, ossia uno specifico budget, entro i limiti del quale concorda con l’operatore i servizi funzionali alle proprie esigenze di occupazione e/o qualificazione. Il budget varia in relazione alla fascia di intensità di aiuto cui la persona è assegnata a seconda delle proprie caratteristiche (stato occupazionale, tempo trascorso dall’ultimo rapporto di lavoro/altro avviamento, carriera professionale, età e genere).

Nello specifico, una volta verificati i requisiti della persona, l’operatore ne supporta la profilazione nel sistema informativo che, secondo le modalità definite nel Manuale, definisce in automatico l’appartenenza ad una delle seguenti fasce di intensità d’aiuto:

  • fascia 1 “Bassa”: persone che richiedono un supporto orientativo di base per ricollocarsi nel mercato del lavoro in autonomia;
  • fascia 2 “Media”: persone che necessitano di un supporto maggiore che le renda più autonome nella ricerca di un impiego o le supporti nel trovare un rapporto di lavoro più duraturo;
  • fascia 3 “Alta”: persone che necessitano di un supporto intensivo per la ricerca di un impiego;
  • fascia 4 “Molto Alta”: persone che necessitano di un supporto intensivo per entrare/rientrare nel mercato del lavoro dopo un lungo periodo di disoccupazione;
  • fascia 5 “Altro aiuto”: persone che necessitano di servizi finalizzati alla riqualificazione professionale e all’occupabilità.

Si precisa che, per la quarta fase di Dote Unica Lavoro, tenuto conto del deterioramento delle condizioni del mercato del lavoro conseguenti all’emergenza sanitaria, la misura si concentra sulle Fasce superiori alla 1 “Bassa”.

Pertanto, accedono alle fasce da 2 a 4 per la fruizione di servizi di formazione e lavoro:

  • i disoccupati (fasce da 2 a 4 secondo l’esito della profilazione);
  • gli occupati sospesi in CIGS (compresi quelli sospesi ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. n. 148/2015) e gli occupati sospesi con Fondi/Accordi/Assegni di solidarietà di cui al Titolo II del D.Lgs. n. 148/2015 con causali di crisi o riorganizzazione aziendale in presenza di accordi con previsione di esubero, gli occupati sospesi in CIGS per cessazione ai sensi dell'art. 44 D.L. n. 109/2018.

Sono invece destinatari della fascia 5 per la fruizione di servizi di formazione:

  • gli occupati sospesi in CIGS (compresi quelli sospesi ai sensi dell’art. 22 D.Lgs. n. 148/2015) e gli occupati sospesi con Fondi/Accordi/Assegni di solidarietà di cui al Titolo II del D.Lgs. n. 148/2015 con causali di crisi o riorganizzazione aziendale in presenza di accordi senza previsione di esubero, gli occupati sospesi a seguito di Contratti di solidarietà di cui all’art. 21 c. 1 lett. c) del D.Lgs. n. 148/2015 senza previsione di esubero;
  • i soggetti appartenenti alla forza pubblica; i soggetti iscritti ad un Master universitario di I e II livello per la frequenza dello stesso.

Gli occupati sospesi che beneficiano di trattamenti di integrazione salariale in deroga e con “causali” COVID-19 potranno concordare con l’operatore e in via autonoma l’accesso alla fascia 3 o, alternativamente, alla Fascia 5.

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Con Dduo n. XI/3870 del 17 novembre 2020, pubblicato sul Bur n. 47 del 18 novembre 2020, sono stati definiti i criteri per gli incentivi occupazionali e l'indennità per i lavoratori parasubordinati.

E' prevista l'introduzione della nuova componente degli incentivi occupazionali rivolti alle imprese che assumeranno i destinatari della dote secondo i seguenti criteri: 

  • gli importi degli incentivi sono differenziati per tipologia di contratto da un minimo di € 5.000 fino ad un massimo di € 9.000 per l’assunzione di donne o over 55; 
  • l’incentivo assunzionale potrà essere riconosciuto a partire dai contratti di lavoro subordinato sottoscritti successivamente alla data del provvedimento attuativo dirigenziale e accessibile a tutti i destinatari di Dote Unica lavoro che avranno conseguito un risultato in corso di dote; 
  • l’incentivo sarà riconosciuto per i contratti a tempo indeterminato, a tempo determinato o di apprendistato, ad esclusione dei contratti di somministrazione.

Nell’ambito della Dote Unica Lavoro sarà previsto uno specifico strumento di indennità di partecipazione, quale sostegno ai lavoratori parasubordinati che non risultano coperti da bonus o che non sono raggiunti da misure di sostegno al reddito dell’Amministrazione centrale, anche in cofinanziamento con risorse regionali; tale sostegno sarà riconosciuto nella misura di Euro1.000 prioritariamente ai lavoratori parasubordinati con contratto di co.co.co. già beneficiari dell’art.27 del d.l. 18/2020 e che oggi risultano disoccupati.

La stessa misura potrà essere estesa anche all’Avviso di Garanzia Giovani.

Tempistica investimento

Vieno dato avvio alla Fase Quarta di Dote Unica Lavoro a partire dalle doti attivate dal 9 novembre 2020.

Per finalizzare la richiesta di accesso alla dote la persona è tenuta a firmare la domanda di partecipazione e il PIP, che viene sottoscritto anche dall’operatore.

La presentazione delle domande termina, salvo proroghe, il 30 settembre 2021 alle ore 12.00.

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