Basilicata: bando per la concessione di borse di studio

Data chiusura
15 Lug 2011
Agevolazione
Regionale
Stanziamento
€ 2.247.639
Soggetto gestore
Regione Basilicata

Descrizione

Borse di studio, relative all'anno scolastico 2010/2011, in favore delle famiglie residenti nel territorio regionale e frequentanti le Istituzioni scolastiche statali e paritarie primarie, secondarie di 1° e 2° grado.

Possono presentare richiesta per l'accesso al beneficio, ai sensi della legge n. 62/2000, le famiglie degli alunni residenti in Basilicata, e frequentanti scuole statali e paritarie primarie (ex elementari), secondarie (ex medie e superiori), aventi sede in Basilicata o in altre Regioni laddove queste ultime non assicurino loro il beneficio.

La domanda dovrà essere sottoscritta dal genitore o dagli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero dallo stesso studente se maggiorenne e fiscalmente indipendente, presentata al Comune di residenza dello studente.

Per soggetti che rappresentano i minori si intendono tutti coloro, purché persone fisiche, a cui il minore è affidato con atto del Tribunale dei minorenni. (nel caso in cui lo studente abbia una cittadinanza non comunitaria, deve possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace).

Lo studente beneficiario, ad esclusione dei soli studenti della 1° classe della scuola primaria, deve aver conseguito, al termine dell’anno scolastico 2009/2010, un voto medio finale uguale o superiore ad 8/10 (per la primaria e la secondaria di 1° grado), a 7/10 (secondaria di 2° grado) e 70/100 per l’ultimo anno della secondaria di 2° grado (il voto medio finale è dato dalla media aritmetica di tutti i singoli voti conseguiti nelle singole materie – compresa la condotta – contenuti nell’ultima valutazione dell’anno 2009/2010).

Per l'anno scolastico 2010/11 le condizioni di reddito devono corrispondere ad un ISEE, in corso di validità, non superiore ad € 11.306.

Beneficiari e Finalitá

Beneficiari
Privato
Dimensione Beneficiari
Non Applicabile
Settore
Sociale - No Profit - Altro
Finalita'
Formazione, Sociale - Cooperazione
Ubicazione Investimento
Regione:
  • Basilicata

Incentivi e Spese

Tipologia agevolazione
Premi e Borse

Il tetto minimo di spesa effettivamente sostenuta per l'accesso alla borsa di studio, come stabilito dal DPCM 14 febbraio 2001, n. 106, è di € 52.

L’importo massimo delle borse di studio per l’anno scolastico 2010/2011 è determinato come segue:

  • € 100 per gli alunni delle scuole primarie;
  • € 150 per gli alunni delle scuole secondarie di I grado;
  • € 200 per gli alunni delle scuole secondarie di II grado.

La borsa di studio è compatibile e cumulabile con analoghi provvedimenti di enti locali o della stessa Regione Basilicata, pur riferendosi allo stesso anno scolastico.

In ogni caso, il contributo non può consentire di superare la spesa complessiva sostenuta.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • Spese per la frequenza: rientrano tra queste spese le rette di frequenza e i contributi obbligatori richiesti dalle scuole per la partecipazione ai corsi ordinari di studio ed in generale alle attività curricolari, didattiche e formative previste dal Piano dell’Offerta Formativa del singolo istituto, ivi comprese le gite di istruzione, con esclusione delle attività complementari, del doposcuola, dei corsi di recupero; non rientrano le tasse di iscrizione a destinazione statale.
  • Spese per i trasporti: rientrano in tale categoria gli eventuali contributi richiesti dal Comune, anche attraverso l'impresa concessionaria, per il trasporto degli alunni, nonché gli abbonamenti a tariffa agevolata sulle linee pubbliche di trasporto urbano od extraurbano, limitatamente al periodo di attività scolastica; sono da escludere costi sostenuti individualmente dalla famiglia e/o dallo studente per l'uso di mezzi privati di trasporto.
  • Spese per le mense: sono ammissibili esclusivamente le spese per la mensa scolastica gestita direttamente o tramite convenzione dall’ente locale o dalla scuola.
  • Spese per sussidi scolastici: si riferiscono ai materiali per la facilitazione dell'apprendimento e ad esclusivo uso scolastico ed il cui costo è posto integralmente o parzialmente a carico degli alunni. Sono ammesse spese per sussidi scolastici quali dizionari, vocabolari, atlanti storici e geografici, manuali ecc., materiale di cancelleria, come quaderni, gomme matite, strumenti di uso individuale per lo svolgimento delle esercitazioni presso la scuola quali righe, squadre, compassi ecc. purché avvenute nel corso dell’anno scolastico di riferimento e delle quali ne sia detenuta idonea documentazione d'acquisto. Sono esclusi i libri di testo, per i quali si interviene con altro provvedimento, l'abbigliamento, gli zaini, le borse ecc., in quanto non di esclusivo uso scolastico, i personal computer, gli strumenti musicali, salvo quelli previsti per le normali attività di orientamento musicale.

Tempistica investimento

Le domande possono essere presentate fino al 15 luglio 2011.

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