Incentivi Energie Rinnovabili

Photo credit: Zereshk (uploader). Ali Madjfar (Photographer) / Foter / CC BY-SAIstituito per la prima volta in Italia nel 1992, il sistema di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche (idroelettrico, geotermico, eolico, biomasse, biogas) attualmente in vigore è regolato dal decreto ministeriale del 6 luglio 2012, in attuazione dell’art. 24 del del d.lgs. 28/2011.

In base al decreto, il “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” non potrà superare i 5,8 miliardi di euro. Stando agli aggiornamenti forniti dal contatore GSE del “costo indicativo cumulato annuo degli incentivi” riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici, ci si avvicina al raggiungimento del tetto di spesa dei 5,8 miliardi. Il Ministero dello Sviluppo economico ha annunciato novità in tal senso a fine maggio 2015, nel corso di un'audizione in Senato: intenzione del dicastero è emanare un nuovo decreto per incentivare le rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

  • Parco eolico - Foto di Heitor Carvalho JorgeIn linea con il Trattato di Lisbona e coerentemente con le politiche nazionali e regionali per lo sviluppo, il Programma Operativo Interregionale si propone di promuovere le opportunità di sviluppo locale legate all’ambito settoriale dell’energia, con particolare attenzione alle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attraverso una migliore conoscenza del potenziale naturale ed economico del territorio e la sua traduzione in investimenti produttivi materiali ed immateriali. Le risorse complessive  del Programma ammontano a euro 1.607.786.352.
  • Riserva naturale speciale dei Ciciu del Villar - foto di CastrocaneStanziati 15 milioni di euro per il triennio 2010-2012 volti a finanziare iniziative finalizzate alla conservazione, valorizzazione e promozione del patrimonio naturalistico regionale, alla diffusione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili, nei territori compresi nei Parchi regionali e naturali e nelle Riserve e Monumenti Naturali. Potranno presentare domanda di contributo gli Enti gestori delle aree protette, le Comunità Montane, i Comuni, le Province, gli Enti dipendenti, convenzionati o partecipati da Regione Lombardia ed operanti nel settore della tutela dell’ambiente e del territorio.
  • EuroIl nuovo stanziamento segue l’estensione dell'operatività del Fondo alle imprese artigiane, l’istituzione di una sezione speciale per i trasporti, la semplificazione delle procedure di accesso al credito e consentirà di garantire anche i finanziamenti  per la ricerca, l’innovazione e le energie rinnovabili. Nel 2010 le risorse stanziate dal Ministero per il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese ammonteranno a 740 milioni di euro per arrivare, nel 2012, ad oltre 1.800 milioni di euro.
  • Impianto fotovoltaicoUn Framework loan da 200 milioni di euro per il finanziamento di progetti nei settori dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili è stato siglato tra la Banca Europea degli Investimenti e Centrobanca (gruppo UBI). I fondi dovranno essere destinati prevalentemente a progetti di piccole e medie dimensioni, rispettivamente sino a 25 e 50 milioni di euro, ma anche ad impianti da oltre 50 milioni di euro.
  • Energia solareL'Agenzia delle Entrate, con la circolare 32/E, chiarisce alcuni aspetti fiscali relativi alla produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche, nonché di carburanti e di prodotti chimici derivanti prevalentemente da prodotti del fondo, da parte degli imprenditori agricoli.
  • Pannelli Fotovoltaici75 milioni di euronell'energia da fonti rinnovabili, nell'efficienza energetica e nell'utilizzazione dell'idrogeno sono le risorse previste dalla Regione Lazio nel triennio 2009-2011 per il nuovo programma attuativo che sarà esaminato nelle prossime settimane dalla Giunta. La notizia è stata fornita dall'assessore regionale all'Ambiente Filiberto Zaratti.
  • Energia eolica presso Osiglia, Liguria, foto di Davide PapaliniL'Europa torna ad occuparsi di energie rinnovabili. Lo stretto collegamento tra lo sviluppo delle energie da fonti rinnovabili ed il miglioramento dell’efficienza energetica è al centro delle priorità comunitarie insieme alla commercializzazione delle tecnologie decentrate. Pubblicato oggi il Template For National Renewable Energy Action Plans (NREAPs).
  • Energia rinnovabilePubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione il bando con 10.000.000 euro  per le piccole e medie imprese del Lazio che incentiva la produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi di efficienza energetica, cogenerazione e gestione energetica. Da domani e nei prossimi 60 giorni sarà possibile presentare le domande per via telematica e per raccomandata.
  • Logo Piemonte FotovoltaicoE' un progetto patrocinato dalla Regione che ha messo d'accordo le agenzie per l'energia di Torino, Cuneo, Vercellese e Valsesia per promuovere la realizzazione di sistemi fotovoltaici “chiavi in mano” capaci di produrre energia elettrica tramite la tecnologia solare ed utilizzare le tariffe incentivanti. Previste anche convenzioni con il sistema bancario per finanziare gli impianti.
  • Flag of SlovakiaScadono il 22 maggio i termini per partecipare ad un seminario sul settore delle energie rinnovabili in Slovacchia, promosso dall’Ice. L’evento si svolgerà nella capitale, Bratislava, il 4 e il 5 giugno. L’evento è rivolto alle imprese italiane interessate a verificare le opportunità legate ai fondi strutturalie al fondo di CoesioneUE, che offrono interessanti prospettive per i progetti destinati alla sviluppo di tutti i tipi di energie rinnovabili in Slovacchia.
  • La Regione e l'Enel hanno sottoscritto un accordo per un investimento da un miliardo di euro sulle energie rinnovabili, che consentirà al Piemonte, fra tre anni, di aumentare la propria produzione energetica in misura uguale a un quarto della quantità che attualmente importa dalla Francia, oltre che alla riduzione dell’emissione di gas serra.
  • Siglato un protocollo d'intesa durante il workshop "Campania, fonte di rinnovabili" tra l'Assessorato Regionale alle Attività Produttive ed Enea per la realizzazione della "Piattaforma tecnoecologica delle tecnologie solari" in Campania. L'accordo, prevede la promozione, la ricerca, lo sviluppo precompetitivo e l'industrializzazione di impianti solari e termodinamici realizzati su brevetti di Enea.
  • Un pacchetto di opere del valore di 45milioni di euro, di cui 7,5 finanziati dalla Regione in tre anni, per interventi di viabilità e 3,1 milioni di euro per sostenere economicamente, con prestiti a tasso zero nell'ambito di un fondo rotativo, interventi che perseguono obiettivi di utilizzo dell'energia rinnovabile, con progetti a basso impatto ambientale.
  • Risparmio energetico - foto di WaglioneIl programma operativo multiregione “Energie rinnovabili e risparmio energetico” per le regioni italiane di Puglia, Campania, Calabria e Sicilia (2007-2013) rientra nel quadro dell'obiettivo Convergenza ed ha una dotazione complessiva di circa 1,6 miliardi di euro.
  • Le imprese con unità operativa ubicata in Piemonte, gli enti locali e le istituzioni pubbliche potranno accedere dal mese di aprile ai tre bandi dalla Regione per sostenere interventi per la produzione di beni strumentali per le energie rinnovabili e l'efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili e per il risparmio energetico. La dotazione finanziaria complessiva è di 140 milioni di euro.
  • La Regione Campania ha predisposto il documento "Linee guida per gli interventi a favore dell'impiego di fonti energetiche rinnovabili e per il risparmio energetico in agricoltura".  L'obiettivo è il contenimento dei consumi energetici ed un maggior ricorso a fonti rinnovabili di energia nel settore agricolo.

  • Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree naturali Protette, per il quale sono stati stanziati 1.932.167,33 euro, di cui 1.352.517,131 euro destinati ad interventi relativi alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico e 579.650,199 destinati ad interventi di mobilità sostenibile.
  • Un processo di collaborazione tra otto regioni europee per promuovere l’uso delle energie rinnovabili ha preso il via oggi a Bruxelles: Toscana, Navarra, Baden Wurttemberg, Nord Croazia, North West England, Malopolska, Poitou-Charantes e Wallonia hanno dato vita ad un coordinamento volontario per scambiarsi esperienze di piani e programmi volti al miglioramento delle performance dei rispettivi territori nel contesto degli obiettivi e delle opportunità europee.

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