Ricerca: in arrivo bando da 10 milioni per dottorati innovativi

Dottorati innovativiIl Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato un avviso di preinformativa, rivolto alle Università statali e non, che destina 10 milioni di euro a borse di studio per dottorati innovativi. Ecco le prime anticipazioni.

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Il bando si inserisce nell’ambito del Piano Stralcio Ricerca e Innovazione 2015-2017, finanziato dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), e supporterà borse di studio aventi ad oggetto “Ambiti di innovazione e di consolidamento della Strategia nazionale per le Aree interne: dai servizi essenziali (scuola, sanità e mobilità) e dai progetti di sviluppo locale alle Strategie per le aree marginalizzate”, in coerenza con la Strategia Nazionale per le Aree Interne.

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Le risorse disponibili ammontano a 10 milioni di euro di cui:

  • 8 milioni di euro saranno destinati alle Università la cui sede principale è situata nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia); 
  • 2 milioni di euro saranno destinati alle Università la cui sede principale è ubicata nelle regioni del Centro-Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto).

Tali risorse andranno ad aggiungersi a quelle previste dall'avviso “Dottorati Innovativi con caratterizzazione industriale”, XXXVI ciclo, che sarà pubblicato nei prossimi mesi.

Gli Atenei interessati, durante la fase di accreditamento annuale, potranno istituire un corso di dottorato o rinnovarne uno già esistente, indicando, in quest’ultimo caso, la denominazione del corso per l’anno accademico 2020-2021 e la presenza di eventuali curricula.

Potranno accedere alle risorse addizionali relative alle tematiche afferenti alla Strategia Nazionale per le Aree Interne esclusivamente le Università, statali e non statali, riconosciute dal MIUR, i cui corsi di dottorato siano stati già accreditati, alla data di presentazione della domanda, ai sensi del D.M. n. 45 dell’8 febbraio 2013 “Regolamento recante modalità di accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato e criteri per la istituzione dei corsi di dottorato da parte degli enti accreditati” e delle linee guida per l'accreditamento dei dottorati in vigore.

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